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Noto: Italia Nostra chiede annullamento in autotutela della delibera sulla ripavimentazione della Villa Comunale

28 Gennaio 2021

Italia Nostra chiede al Sindaco di Noto l’annullamento in autotutela della delibera di G.C. n. 186/2020 relativa al progetto di ripavimentazione della Villa Comunale in Noto con masselli autobloccanti in cls perché difforme al parere della Soprintendenza che indica l’esecuzione con basole e in contrasto con le norme di tutela in aree Sito Unesco.

Italia Nostra, a firme congiunte del Presidente nazionale Ebe Giacometti, del Presidente Sicilia Leandro Janni e del Presidente della Sezione Val di Noto Giovanni Fugà, ha richiesto al Sindaco di Noto l’annullamento in autotutela della delibera di Giunta comunale n. 186/2019 perché il progetto esecutivo in data dicembre 2020 approvato, relativo alla ripavimentazione della Villa comunale di Noto in masselli autobloccanti in calcestruzzo, è difforme alle indicazioni con basole contenute nel parere favorevole espresso dalla competente Soprintendenza di Siracusa nel dicembre 2019 e in palese contrasto con le norme di tutela in area centro storico e Sito Unesco che consente l’uso diffuso di basole in pietra lavica o calcarea.

L’esame del progetto ha fatto rilevare altre contraddizioni quali, ad esempio, una mancata rispondenza dell’intervento esaminato dalla Soprintendenza nel dicembre 2019 rispetto a quello approvato nel dic. 2020 dalla Giunta Comunale e al mancato visto per conformità. Per tali gravi motivi si è chiesto al Sindaco di Noto l’annullamento della delibera in autotutela e l’intervento della Soprintendenza quale autorità competente preposta alla vigilanza sul rispetto delle norme di tutela del patrimonio del centro storico di Noto dichiarato di notevole interesse pubblico (D.P.R.S. n. 2817/1967) e di valenza storico-culturale inserito nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco (2002).

Italia Nostra è disponibile ad un confronto aperto con la città e le istituzioni (Comune e Soprintendenza) per esaminare le idee progettuali meritevoli di accoglienza e nel rispetto dei luoghi, insieme alle componenti professionali (architetti, paesaggisti, ingegneri naturalisti, agronomi e forestali) e docenti universitari per delineare il perimetro degli interventi necessari, la qualità e l’uso dei materiali nel rispetto delle tecniche tradizionali e dell’immagine della città barocca, nella consapevolezza che la Villa Comunale, un tempo denominata “Flora”, è caratterizzata da una folta vegetazione con alberi di Ficus Benjamin con un apparato radicale particolarmente fragile e che necessita un accurato studio.

 

Il Presidente della Sezione Val di Noto

Arch. Giovanni Fugà

Per approfondimenti:

Comunicato Stampa Italia Nostra – Progetto pavimentazione Villa Comunale Noto – Richiesta annullamento

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