Italia Nostra

Data: 21 Luglio 2021

PIazza Armerina: esposto in Procura delle associazioni ambientaliste contro i roghi

roghi free pexels

Villaggio Bizantino Calascibetta, Plastic Free Piazza Armerina, Italia nostra Piazza Armerina e Sentinelle Ambientali Valguarnera hanno inviato un esposto alla Procura competente per territorio al fine di “mettere in evidenza le mancanze ed il sospetto che chi avrebbe dovuto proteggere e preservare i boschi, abbia fatto e stia facendo poco o nulla”.

“In Sicilia è un inferno di roghi – ha dichiarato Giuseppe Anzaldi, presidente della sezione di Italia Nostra di Piazza Armerina – Bisogna capire chi ci guadagna. Ultimamente, ad Enna, c’è stato un flash mob ed un incontro con il vice prefetto sulla questione. Siamo ad attendere se arriva qualche risultato. Abbiamo poi dato vita ad un coordinamento anche su base regionale che, sulle tematiche relative alla tutela ambientale, è stato ricevuto in Regione Sicilia e anche all’antimafia.”

I roghi

“La stagione estiva non è ancora finita – sottolineano le associazioni – e i dati riferiti ai roghi, di chiara origine dolosa, sono allarmanti. Oltre ai terreni agricoli sono andati in fumo ettari di boschi che hanno interessato i comuni di Torina, Regalbuto, Nicosia, Piazza Armerina ed Enna. Ancor più gravi sono i rochi divampati nella riserva di grande importanza come il Monte Altesina”.

Perseguire i piromani e le reti criminali

“Le indagini non debbono limitarsi solamente all’individuazione dei responsabili diretti ed indiretti di questi crimini, ma anche di tutti coloro che, pur avendone le responsabilità istituzionali, non hanno attivato le misure preventive che ne avrebbero certamente limitato i danni”.

Risultano infatti “ritardi nelle azioni preventive; nonostante i ripetuti appelli delle associazioni, sono mancati i nuclei investigativi specifici e gli idonei investimenti e risorse per garantire un personale sufficiente. Ricordiamo che l’arresto di un piromane è un segnale ma non la soluzione del problema – continuano le associazioni – in quanto la rete criminale, crediamo sia molto estesa visti i contemporanei roghi”.

L’appello

I rappresentanti chiedono che “vengano intensificati i controlli e vi siano inchieste serie, veloci e necessarie sia per individuare i colpevoli o l’eventuale regia criminale ed inoltre creare un deterrente verso coloro che si ostinano ad appiccare roghi”. 

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