Italia Nostra

Praia a Mare: Una grande discarica di rifiuti che stiamo denunciando da anni. Una vergogna !

25 Febbraio 2022
 
Situata ai bordi della strada provinciale Praia-Aieta tale discarica si addentra lungo la pista sterrata su terreni in possesso del Consorzio di Bonifica di Scalea. Benché tale discarica ricada nel comune di Praia a Mare e si presenta particolarmente comoda per tutti coloro che vogliono disfarsi di ogni sorta di materiali, questa costituisce una bruttura degradante che penalizza e danneggia soprattutto l’immagine del piccolo comune montano di Aieta che però costituisce uno dei borghi più belli della Calabria per il proprio contro storico e per il suo prezioso e rinomato Palazzo rinascimentale.
 
Il Borgo di Aieta va preservato e tutelato e chi vi si reca non può essere accolto da queste immagini degradanti, né su questo piccolo comune montano possono ricadere i costi per la pulizia di rifiuti che ricadono sul territorio non suo, come non suoi potrebbero essere la stragrande maggioranza dei materiali che discarica contiene. In essa vi è certamente di tutto, ma per numero e volume si distinguono soprattutto materiali ingombranti , come elettrodomestici e e materassi, ecc… Ci risulta che il Comune di Aieta ritira gratuitamente a domicilio tali ingombranti e la stessa cosa fa il comune di Tortora. Allora da dove provengono tali ingombranti se non da quei comuni che hanno tale servizio a pagamento?
 
L’area, che tra l’altro parrebbe interessata anche dalla progettazione di un progetto intercomunale di piste ciclabili e pedonali va assolutamente ripulita al più presto a cura del comune di Praia a Mare al quale chiediamo anche l’istallazione di sistemi di controllo e prevenzione come le Video Trappole.
Ma nello stesso tempo ci rivolgiamo nuovamente alla Provincia di Cosenza ed al Consorzio di Bonifica perché non solo effettuino con urgenza assoluta un sopralluogo congiunto allargato ai i tecnici dei rispettivi comuni interessati di Aieta e Praia a Mare , ma che soprattutto trovino la soluzione tecnica per sbarrare l’accesso all’area attigua alla strada provinciale ed alla pista che da essa di diparte, impedendo così l’accesso ai mezzi con i quali vengono trasportati i rifiuti segnalati.
 
Ci auguriamo che tale bruttura venga fatta scomparire dal nostro territorio una volta per tutte e che la pubblica amministrazione si dimostri capace di risolvere tale problema che da tempo si trascina nell’inerzia e nell’indifferenza di chi dovrebbe intervenire.
Interesseremo formalmente le Amministrazioni interessate confidando nella buona volontà e nella responsabilità di tutti.
 
Italia Nostra 25 febbraio 2022