Italia Nostra

Data: 24 Maggio 2021

Reggio Calabria, tagli indiscriminati a Condera in Piazza Cimitero

Condera in Piazza Cimitero

Ci sono pervenute segnalazioni di tagli indiscriminati di molte alberature di Pino Marittimo (Pinus pinaster), di oltre 20 anni, presenti nel parcheggio antistante l’area cimiteriale di Condera.

Le giustificazioni rese note attraverso i mezzi di stampa dall’amministrazione comunale, riguardano “l’avvio dei necessari lavori di riqualificazione urbana di Piazza Cimitero”, una pianificazione destinata a rilanciare sotto il punto di vista urbanistico, viario ed ambientale tutta l’area interessata.

Non è nostra intenzione entrare nel merito del progetto, né al momento, commentare le relazioni tecniche degli agronomi che si sono interessati ai tagli, ma ci chiediamo, visto i continui rinvii dei lavori, se questo fosse il momento migliore per gli abbattimenti.

In questo periodo infatti, molte specie ornitiche sono impegnate nella seconda nidiata e, cosi come testimoniato da alcuni residenti, anche tramite materiale fotografico, su quegli alberi nidificano alcune coppie di passeriformi, dediti ad allevare i pulli, prole inetta, incapace di sopravvivere alla distruzione del nido, aggravando così, il danno alla biodiversità urbana.

L’occasione è utile per ricordare all’amministrazione comunale di Reggio Calabria che la Legge n. 157/1992 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma”, che recepisce la Direttiva Uccelli 79/409/CEE  sulla tutela dell’avifauna selvatica, poi sostituita dalla 2009/147/CE, stabilisce all’art.3, il divieto di uccellagione “vietata in  tutto  il  territorio  nazionale  ogni  forma  di uccellagione e di  cattura  di  uccelli  e  di  mammiferi  selvatici, nonché il prelievo di uova, nidi e piccoli nati”, la  Direttiva Europea 2009/147/CE stabilisce inoltre, all’art.1 comma 2 che “La presente direttiva si applica agli uccelli, alle uova, ai nidi e agli habitat”, All’art. 5 fa divieto al comma a) “di ucciderli o di catturarli deliberatamente con qualsiasi metodo”; al comma b) “di distruggere o di danneggiare deliberatamente i nidi e le uova e di asportare i nidi”; al comma d) “di disturbarli deliberatamente in particolare durante il periodo di riproduzione e di dipendenza quando ciò abbia conseguenze significative in considerazione degli obiettivi della presente direttiva.”

Tra l’altro la stessa Amministrazione Comunale ha adottato un regolamento sul Verde Pubblico e Privato, approvato con delibera consiliare n. 53 del 22.10.2015, all’art 11, comma 4, prevede che “è vietato l’abbattimento nei periodi in cui avviene la riproduzione dell’avifauna (da metà marzo a tutto settembre).”

Inoltre, se mai ce ne fosse bisogno, invitiamo la stessa a tener presente che nel contesto urbano gli alberi e le aree verdi rivestono un ruolo fondamentale per il nostro benessere sociale ed economico. 

Le piante sono in grado di produrre ossigeno, ridurre l’inquinamento (filtrando le polveri sottili), assorbire l’anidride carbonica, schermare il rumore e migliorare il microclima. Un quartiere ricco di verde aumenta il valore degli immobili e migliora il nostro benessere psicofisico.

Per quanto esposto, non riteniamo corretto e utile l’intervento effettuato e dal momento che il periodo di riproduzione dell’avifauna è tuttora in corso, nelle sue diverse fasi, chiediamo di voler interrompere qualsiasi intervento in atto sulle alberature dell’area in oggetto e di posticiparlo, se essenziale, di alcuni mesi, per consentire il completamento del ciclo riproduttivo di tutte le specie ornitiche presenti.

Teniamo inoltre a sottolineare che l’accaduto è stato prontamente denunciato alle autorità competenti.

Le associazioni: LIPU Calabria – ANPANA GEPA Sez. di Reggio Calabria – Italia Nostra Calabria

per ulteriori informazioni: 

https://youtu.be/yVhzKaTiARk

Condera in Piazza Cimitero

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