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Data: 19 Novembre 2021

RigeneriAMOilSalento: piattaforma sociale per la riforestazione, la rigenerazione agro-ecologica e la riqualificazione paesaggistica del territorio salentino

Venerdì 19 novembre, presso la Sala Conferenze-stampa di Palazzo Adorno a Lecce, si è tenuta la Conferenza-stampa di presentazione del documento “RIGENERIAMO IL SALENTO – Piattaforma sociale per la riforestazione, la rigenerazione agro-ecologica e la riqualificazione paesaggistica del territorio salentino”.

Il contributo delle associazioni

Il documento, sottoscritto da circa cinquanta Associazione e soggetti operanti in provincia di Lecce sulle tematiche della tutela ambientale, paesaggistica e degli aspetti economico-sociali connessi, intende essere un contributo propositivo in relazione ai programmi che si stanno predisponendo sul problema della ricostruzione agricola, ambientale e paesaggistica del territorio post-xilella ed anche a seguito dell’abbandono delle campagne e dai danni causate dagli incendi e da una serie di altre emergenze che hanno compromesso negli ultimi decenni il Salento.

La giornata nazionale degli alberi

La “Giornata nazionale degli alberi” (Domenica, 21 nov.) è l’occasione più significativa per avviare nel Salento un adeguato confronto con tutti gli attori del territorio per predisporre e attuare programmi di intervento scientificamente adeguati al territorio e che siano condivisi dalle comunità. Il territorio salentino ha registrato un notevole processo di deterioramento delle condizioni ambientali, ma anche economiche e sociali, tanto che i livelli di qualità della vita da tempo sono in fondo nelle classifiche nazionali promosse annualmente da Enti pubblici e da organi di informazione. Per tale situazione la Provincia di Lecce, su proposta della Consulta provinciale per l’Ambiente, ha chiesto alla Regione Puglia e al Governo nazionale il riconoscimento dello stato di calamità ambientale.

Il consumo di suolo e le diverse problematiche dell’area

Il consumo del suolo, la qualità dell’aria e dell’acqua di falda, la scarsa presenza di aree boscate e di verde urbano, l’inadeguata gestione dei rifiuti sono i principali fattori che, insieme all’incapacità di creare occupazione con la tutela dell’ambiente, spingono molti giovani ad abbandonare il territorio per trovare lavoro in altre realtà. Il disseccamento degli ulivi ha messo in evidenza in maniera più tangibile tale situazione, tant’è che l’agricoltura (sintesi tra ambiente e sviluppo economico) si configura oramai come un problema e non una opportunità. In tale contesto sono indispensabili politiche volte a riorganizzare il territorio, partendo dall’infrastruttura principale, ovvero l’ambiente e gli aspetti e le attività ad esso correlate, quali sono la tutela e la valorizzazione delle aree naturali, del paesaggio, dell’agricoltura, dei beni culturali e del turismo.

La piattaforma

Nei dieci punti che costituiscono piattaforma proposta dalle Associazioni sono state individuate le problematiche, gli obiettivi, i criteri e gli strumenti su cui avviare un confronto tra le parti sociali ed istituzionali per addivenire alla redazione di piani organici e condivisi per rigenerare il territorio. Per tali ragioni una serie di Associazioni e Movimenti, presenti ed operanti in provincia di Lecce in relazione alle tematiche concernenti gli aspetti naturalistici, ambientali e paesaggistici, hanno ritenuto opportuno e necessario predisporre un apposito documento quale piattaforma sociale sulla cui base improntare i programmi e gli strumenti per la rinascita del territorio, per la riforestazione, per lo sviluppo delle attività agricole, per l’implementazione delle risorse naturalistiche e la riqualificazione paesaggistica del Salento. Il documento, strutturato in dieci punti, mette in evidenza la necessità che sia posto in essere un piano di rigenerazione in cui non basta rinnovare l’ulivicoltura, impiantando nuove cultivar (con tecniche talvolta discutibili, dalla prospettiva incerta e dal probabile impatto ambientale e paesaggistico), ma risulta necessario risanare, rinaturalizzare e riqualificare l’intero territorio di cui la forestazione è il percorso prioritario.

Il Salento è la sub-regione italiana con la minore presenza di aree boschive e naturali, con la maggiore decrescita delle alberate: in provincia di Lecce sono più di 35.000 ettari i terreni agri-coli abbandonati, marginali e in degrado che potrebbero ospitare almeno15 milioni di alberi. Il G20 di Roma impegna la provincia di Lecce ad una quota di 27 milioni da piantumare fino al 2030. Da anni la provincia di Lecce si colloca nelle fasce più basse delle graduatorie elaborate da istituti pubblici e privati, su una serie di parametri tra i quali anche la ridotta presenza di aree boscate, di verde nei centri abitati e – in generale – per l’impoverimento e le alterazioni delle risorse ambientali.

Il documento propone la redazione di un progetto sistemico, strutturale e di rigenerazione agro-ecologica finalizzato alla salvaguardia delle matrici naturali (acqua, suolo, aria, paesaggio e biodiversità), nonché agli aspetti identitari del territorio (la cultura materiale) oggi in condizione di rilevante criticità: depauperamento, salinizzazione e inquinamento della falda, consumo e cementificazione del suolo, abbandono di rifiuti nelle campagne, incendi, uso incontrollato di pesticidi, emissioni nocive in atmosfera, degrado dell’architettura rurale, etc. Solo all’interno di un approccio organico gli interventi di riforestazione e di rigenerazione agricola possono produrre ricadute virtuose e lungimiranti.

Gli interventi di forestazione vanno abbinati, inoltre, ad altre pratiche agricole e inseriti in un progetto di agro-forestazione, di rinaturalizzazione e di produzioni agricole. Il documento indica alcune strategie d’intervento secondo cui dovranno articolarsi una serie di misure che devono incardinarsi con gli strumenti di pianificazione e per cui risulta necessario che vi sia un ruolo attivo delle istituzioni per utilizzare adeguatamente le risorse rivenienti dal PSR e dal PNRR. In questo scenario il documento mette in evidenza la necessità di coordinare i programmi che saranno messi in campo (oggi sono via di elaborazione quello del DAJS e della Provincia di Lecce) attraverso una cabina di regia partecipata dai soggetti istituzionali, sociali e professionali al fine di evitare sovrapposizioni e contraddizioni che possono nascere in ragione della diversità dei soggetti proponenti.

Il documento non tralascia di evidenziare inoltre che gli interventi di riforestazione e rigenerazione agro-ecologica potranno favorire di creazione di numerosi posti di lavoro stabili nel tempo, sia nella fase di attuazione degli interventi di piantumazione, sia in quella successiva di gestione delle aree naturalizzate o destinate alla produzione agricola. Al momento sono circa 50 le associazioni e i movimenti che hanno condiviso il documento che potrà essere sottoscritto inviando entro il 26 novembre una mail a sudsalento@italianostra.org e a forum.ambientesalute.lecce@gmail.com per chiedere il testo del documento e comunicare poi, entro il 30 novembre, la propria adesione. Il documento, con le relative adesioni, sarà quindi inviato a tutte le istituzioni, agli Enti e alle organizzazioni di settore.

SOTTOSCRITTORI DEL DOCUMENTO (*)

* FORUM, AMBIENTE e SALUTE – Lecce * ITALIA NOSTRA – Sezione Sud Salento * Unione Difesa Consumatori – Lecce * LIPU – Arco Jonico-salentino * ARCI – provincia di Lecce * WWF SALENTO – Lecce * TURISMO VERDE – Lecce * VERDI, AMBIENTE e SOCIETA’ – Lecce * ADOC Associazione Diritti Cittadini – Lecce * LILT Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Lecce * Associazione LIBERAMENTE – Martignano * GALATONE BENE COMUNE – Galatone * Forum AMICI del TERRITORIO – Cutrofiano * Cooperativa Sociale ARCI – Lecce Solidarietà * ADOC Associazione diritti cittadini – Lecce * ARCI Cittadinanzattiva – Lecce * Comunità SUORE CJARISSE – Lecce * Comunità PADRI COMBONIANI – Cavallini * EVER GREEN UNISALENTO – Lecce * FAI Fondo Ambiente Italiano – Lecce. * FRIDAY FOR FUTURE – Lecce * LIDA Lega italiana diritti animali – Nardò * SISPED Società italiana medicina pubblica – Lecce * ISDE Medici per l’Ambiente – Lecce * LAUDATO SII – Lecce * BIBLIOTECA SARAJEVO – Maglie, * Comitato AMBIENTE SANO – Veglie * Associazione Sandro PERTINI – Cutrofiano * C.A.S. Coordin.to Ambientale Salento – Galatone * CASA delle AGRICOLTURE Castiglione- Andrano * Comitato ACQUA BENE COMUNE – Alezio * COMITATO VERDE “Santa Rosa” – Lecce * COMITATO per gli alberi e il verde urbano – Lecce * Coordin. civico AMBIENTE E SALUTE – Martano * Coordinamento LECCE PEDALA – Lecce * COPPULA TISA – Tricase, * DIRITTI A SUD – Nardò * FORUM Ambiente, Salute e Sviluppo – Brindisi, * LA LUNA DEI BORBONI – Tricase, * MANU MANU FORESTA , Tricase, * NOI AMBIENTE – Noha-Galatina * NUOVA MESSAPIA – Soleto, * SALENTO SOSTENIBILE – Presicce * SESA Sistema Ecomuseale Salento – Lecce * TERRA E LIBERTA’ – Martano * VERDESALIS – Nardò * Comitato “SALVIAMO L’ARPA” – Alezio * Associazione culturale L’ALBERO – Alezio * CITTADINANZATTIVA – Maglie

(*) Adesioni aggiornate al 19 novembre 2021

Per leggere il comunicato: cliccare qui

Per leggere il documento: cliccare qui

 

 

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