Italia Nostra

Data: 5 Giugno 2020

Rimini: giù le mani dagli alberi di piazza Malatesta

Giù le mani dagli alberi che dovrebbero essere tagliati per dar corso al progetto di riqualificazione di piazza Malatesta. È quanto chiedono all’amministrazione comunale le associazioni ambientaliste. I tecnici avevano deciso l’abb attimento di cinque platani e di un pino «definiti malati» ed a rischio caduta secondo la perizia agronomica; successivamente a rischio di sarebbero anche altri quattro alberi sani «Quegli alberi non vanno abbattuti. I tecnici studieranno modi …e procedure anche per salvare gli esemplari malati e pericolanti, fino a prevedere magari specifici supporti» Anpana Rimini, DnA Rimini, Fare ambiente, Fondazione Cetacea, Italia Nostra, Legambiente Valmarecchia, L’Umana Dimora Rimini, Wwf Rimini, Fai, tengono a precisare che «non sono contrarie al progetto complessivo di riqualificazione di piazza Malatesta» che reputano «apprezzabile nell’insieme anche per il recupero di permeabilità di ampi tratti dell area fra Castel Sismondo e il Teatro Galli, anche se su certi aspetti non ci sono stati dati elementi precisi di conoscenza. Ma se lo scopo dell intervento è «il recupero identitario e la centralità del ruolo della porzione di centro storico, nella progettazione si deve tener conto delle preesistenze di valori storico culturali ma anche ambientali e paesaggistici. Concordano perciò in pieno con la posizione espressa dal sindaco». Ovviamente «se c è un albero a grave rischio stabilità, con pericolo reale di caduta a breve, nessuno farà le barricate. Ma non si può fare del terrorismo sui temi della sicurezza, in nessuna parte della città. «E qui ci troviamo in una piazza di cui si vuol recuperare l’identità quindi gli alberi vanno curati e mantenuti il più possibile, come i ciottoli del Marecchia pavimentazione di inizio 900, sepolti sotto l’asfalto e che sono stati “ruspati”via senza pietà»

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