Italia Nostra

Data: 3 Maggio 2022

Settimana del Patrimonio culturale 2022: L’Aquila e Teramo comunicano i beni comuni

In occasione della Settimana del Patrimonio culturale domenica 8 maggio a Villa Santa Lucia degli Abruzzi in P.za del Municipio h. 10,00-17,00 si svolgerà l’evento conclusivo del progetto dell’Associazione Italia Nostra “Alla Ricerca dei Beni Comuni” al quale hanno aderito le Sezioni dell’Aquila e di Teramo con il partenariato dei Comuni di Calascio, Castel del Monte, Ofena e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

Presso l’apposito gazebo sarà distribuito gratuitamente il numero speciale del Bollettino di Italia Nostra e i gadget del progetto, e vi saranno incontri con cittadini, operatori culturali, operatori economici e amministratori.

L’obiettivo è quello di individuare possibili strategie e percorsi di valorizzazione di ciò che nel territorio è stato riconosciuto dal gruppo di lavoro -costituito da cittadini sensibili e interessati- quale patrimonio di Beni comuni tipico dell’area montana nel Parco Nazionale del Gran Sasso d’Italia e Monti della Laga.

Beni comuni da comunicare “differente.mente” sono sia quelli costituenti l’Eredità culturale -dagli importanti siti archeologici ai castelli, dai piccoli musei ai palazzi monumentali e alle chiese altomedievali, dagli splendidi affreschi rinascimentali ai monumentali altari barocchi- e sia quanto oggi stanno realizzando gli amministratori locali e gli operatori economici nei settori dell’agricoltura, dell’allevamento, dell’artigianato e del turismo per rendere vivi e accoglienti i suggestivi centri abitati incastonati in pregevolissimi paesaggi frutto della millenaria interazione tra l’uomo e la natura.

Sezione Italia Nostra “Carlo Tobia” L’Aquila
Sezione Italia Nostra Teramo

Vai alla news con il resoconto della giornata-evento a Villa Santa Lucia degli Abruzzi

***

L’Aquila e Teramo

I NATURALI. Presentarci differente.mente

“I territori interni e montani, rappresentano un valore aggiunto, indispensabile a bilanciare i processi di urbanizzazione; sono la sede naturale dove possono trovare attuazione i principi ed i modelli di sussidiarietà, di governance locale, di autodeterminazione culturale” (G. Cialone)

La montagna, più che altre aree, necessita di un equilibrio tra ambiente naturale e uso delle risorse innovando quella sorta di “patto con la natura” che le collettività locali hanno mantenuto per secoli.

Ciò è possibile dando risposte innovative ad annosi problemi, sostenendo modelli insediativi rispettosi della sensibilità dei luoghi, avviando processi economici sostenibili e fondati sulla salvaguardia e sulla valorizzazione degli ecosistemi, dei prodotti e del patrimonio culturale e paesaggistico.

Ma è dalla volontà e dalla creatività di chi vive queste realtà che si deve cominciare a disegnare l’approccio e per far questo è necessario aumentarne la consapevolezza, promuovere l’azione conoscitiva, comporre reti di scambio e di supporto così da rendere possibile un nuovo radicamento per chi riconosce nei valori della montagna il proprio ideale di vita.

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra