Italia Nostra

Data: 8 Gennaio 2020

Si è concluso il IV Corso di Formazione Nazionale: “Patrimonio e dialoghi tra le culture: I Musei come luogo di emancipazione culturale e conoscenza del Salento”

Si è concluso il 17 Dicembre 2019 il IV Corso di Formazione Nazionale: “Patrimonio e dialoghi tra le culture: I Musei come luogo di emancipazione culturale e conoscenza del Salento”, organizzato da Italia Nostra Sezione Salento Ovest in sinergia con la Sede Nazionale.

Seguendo le linee guida della Riforma del Sistema Nazionale di Istruzione e Formazione (L. 13 luglio 2015 n. 107) e abbracciando l’obiettivo finale di suscitare il più vivo interesse a promuovere azioni per la tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, dell’ambiente, del paesaggio, dei monumenti, dei centri storici, riconosciuto anche dallo Statuto dell’Associazione (art. 3), il Corso Nazionale di Formazione ha visto la creazione di un format innovativo nei contenuti degli interventi, nella scelta dei luoghi che hanno ospitato i partecipanti, nella scelta dei relatori e l’apertura inedita a partecipanti che non risultano iscritti al Sistema S.O.F.I.A. in quanto non docenti.

Le novità di assoluto prestigio per il corso organizzato dalla Sezione Salento Ovest è stato quello di progettare i sette incontri della durata complessiva di 20 ore all’interno di Musei e Luoghi di interesse culturale di autorevole importanza del Panorama Salentino.

I Partecipanti sono stati ospiti di due delle sette realtà museali facenti parte dello SMA (Sistema Museale dell’Ateneo dell’Università di Lecce), il Museo Storico Archeologico (MUSA) e il Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan”.

I relatori, figure di elevata rilevanza nel settore, all’interno dei luoghi che curano come Direttori e Responsabili delle collezioni (la Dott.ssa Signore e la Dott.ssa Bandiera del MUSA, la Dott.ssa Miglietta del Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan”) hanno avuto modo di “far toccare con mano” la storia, la tradizione e l’innovazione del tesoro museale universitario.

Siamo stati inoltre accolti dalla nascente realtà del Museo della Preistoria di Nardò, dove la Dott.ssa Ranaldo Direttore del Museo e il Dott. Mangia Archeologo esperto dei “recenti” ritrovamenti nel Salento, hanno avuto modo di aggiornare i partecipanti su tutto quel lavoro di scavo, di ricerca, di catalogazione ed esposizione dei “nuovi” reperti che le realtà e professionalità del Salento si affermano sempre di più nel mondo dei musei nazionali e internazionali.

Il viaggio itinerante del Corso Nazionale di Formazione è iniziato il 5 Novembre 2019 presso il più “antico” dei musei del Salento, il Museo Sigismondo Castromediano, primo Museo Pubblico della Puglia. Grazie all’intervento della Dott.ssa Tempesta (Responsabile collezione archeologica del Museo S. Castromediano di Lecce) nella nascente trasformazione delle mura del museo, delle vetrine espositive e delle nuove tecnologie Smart, i partecipanti del corso hanno visto in anteprima le novità e tutti i passaggi evolutivi, storici e tecnici che hanno portato alla loro formulazione.

La navigazione all’insegna della scoperta dei musei e della conoscenza del Patrimonio Salentino ci ha “trasportati” presso il Museo della Ceramica di Cutrofiano, il quale nasce come semplice esposizione di terrecotte tradizionali prodotte in passato dagli artigiani locali e si è arricchito nel tempo attraverso donazioni e acquisti, svolgendo un ruolo importantissimo per la valorizzazione di un’attività che sin dall’antichità ha caratterizzato l’economia locale, sottolineata anche dall’intervento dell’Assessore C. Antonaci del Comune di Cutrofiano.

In questo luogo di emancipazione culturale, il Dott. Marco Leo Imperiale e il Dott. Salvatore Matteo hanno raccontato come l’artigiano esce fuori dalla propria bottega per ricoprire il ruolo predominante nelle vetrine e illustrazioni del Museo.

Gli ultimi due incontri del corso itinerante si sono svolti all’interno di un luogo storico cinquecentesco, la Torre d’Avvistamento Costiera di Torre Lapillo conosciuta con il nome ufficiale di Torre San Tommaso, oggi ospitante il Centro Visite della Riserva Regionale “Palude del Conte e Duna Costiera – Porto Cesareo” dove i relatori (il Dott. Avv. Marco Greco, la Dott.ssa Antonietta Cesari, la Dott.ssa Francesca Lombardo e il Dott. Mino Buccolieri), figure professionali rilevanti nel territorio di Porto Cesareo e del Centro di Educazione Ambientale, hanno indirizzato con il loro intervento i partecipanti alla scoperta di un concetto nuovo: gli Ecomusei.

Quest’ultimi ormai sono entrati prepotentemente nel settore, riconoscendo il valore culturale, storico e paesaggistico del territorio.

Concetto spiegato e documentato da una figura importante nel settore, il Dott. Francesco Baratti, il quale ha visto e partecipato alla creazione di alcuni degli Ecomusei esistenti nel territorio Pugliese. Quest’ultimo incontro si è svolto presso la sede locale del G.A.L. Terra D’Arneo, in Veglie, importante partner di Italia Nostra Sezione Salento Ovest attraverso il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste di Porto Cesareo.

Si ringrazia Italia Nostra per la presenza nel Settore Educazione e Formazione che si conferma, ormai da diversi anni e per tutto il lavoro svolto, come Associazione di salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio Italiano.

Direttore del Corso: dott.ssa Sara Valentino

 

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