Foto del giorno

Data: 23 Luglio 2020

Sulla recente alluvione di Palermo

«Nell’ambito del Piano Strategico Palermo 2025, il gruppo di ricerca-azione Augmented City Lab (DARCH.Unipa), diretto dall’urbanista Maurizio Carta, ha elaborato nel 2015, insieme a tecnici ed esperti, il progetto per l’armatura di resilienza della città di Palermo, intesa come rete di protezione vegetale e permeabile contro gli eventi climatici catastrofici. Una rete costituita dalle aree vegetali già esistenti e da alcuni necessari interventi di rinaturalizzazione e deimpermeabilizzazione che consentirebbe alla città di avere una cintura verde di protezione dalle alluvioni – sempre più frequenti – e una serie di vasche di laminazione e aree porose che impediscano agli assi viari, alle depressioni e alla Circonvallazione di fungere da sistema fognario di superficie – improprio e pericoloso per le persone e le cose. Una rete già esistente, ma che andrebbe attivata senza indugi.
E comunque: servono gli allarmi, servono le opere idrauliche, ma serve anche e soprattutto la pianificazione urbanistica e paesaggistica, perché la città è un organismo complesso che deve ritrovare il suo equilibrio con la natura, che ne ha sempre plasmato la forma.»

Leandro Janni, Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia

In allegato lo studio pluviometrico condotto dall’Ispra 

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