Italia Nostra

Data: 28 Ottobre 2016

Commissioni Parlamentari: il report sul monitoraggio

 

Di seguito lo stato dei provvedimenti legislativi monitorati:

  • ddl Concorrenza (AS 2085) – emendamento Svendiarte: l’esame in Commissione Industria si è concluso con l’approvazione del testo di commissione comprensivo di tutti gli emendamenti approvati, compreso lo Svendiarte. Italia Nostra, con una lettera inviata prima della pausa estiva, si è appellata a tutti i senatori per chiedere di sopprimere il nuovo articolo 68 che prevede la liberalizzazione della vendita ed esportazione dei beni mobili culturali. Il termine per emendamenti è scaduto il 12 settembre e SEL, M5S e Lega hanno presentato emendamenti per la soppressione dello Svendiarte (art. 68). L’esame in aula è previsto per le prossime settimane;
  • ddl Consumo suolo (AS 2383): il provvedimento è stato approvato alla Camera dei Deputati  ed è ora all’esame congiunto delle Commissioni ambiente e agricoltura del Senato. Italia Nostra, con una apposita lettera, ha chiesto ai senatori di cambiare radicalmente la proposta di legge, per riportarla ai suoi contenuti originari e, in difetto, ha chiesto di non proseguire nell’iter approvativo. Le commissioni hanno avviato un ciclo di audizioni  e Italia Nostra ha chiesto di essere coinvolta;
  • ddl Parchi (AS 119 e abbinati): IN, fin dall’inizio dell’iter parlamentare di questo provvedimento ha  partecipato al tavolo con le altre associazioni ambientaliste per migliorare il testo e rendere le aree protette un vero motore culturale, sociale ed occupazionale per il Paese. In vista dell’esame del provvedimento prevista dal 2 novembre p.v. nell’Assemblea del Senato, Italia Nostra ha sottoscritto e contribuito a scrivere il documento appello delle associazioni per sostenere la modifica del testo evaso dalla Commissione Ambiente.
  • ddl Isole minori (AS 117 e abbinati): IN, unica tra le associazioni ambientaliste, ha segnalato l’ennesima proposta di deroga alla pianificazione urbanistica, inserita in un emendamento (n. 6.0.100 testo 2) del Relatore al ddl sullo “sviluppo sostenibile delle piccole isole”, con il  per il si conetirebbero, per le isole minori, i cambi di destinazione d’uso in deroga ai piani regolatori, consentendo così anche a magazzini, strutture balneari e simili collocati sulle coste di diventare residenze o strutture ricettive. L’emendamento sarà posto in votazione nelle prossime sedute ma ha già avuto il parere favorevole del Governo;
  • Schema di DPR sulle autorizzazioni paesaggistiche: il MIBACT ha elaborato, sulla base di una autorizzazione contenuta nella legge Madia (n.124/2015) uno schema di DPR che è stato approvato, con osservazioni, dalla Conferenza unificata e, recentemente, dal Consiglio di Stato. Il CDN, su segnalazione dell’Avv. Paola Morittu, ha dato mandato per la redazione di una lettera di dura critica a questo nuovo regolamento. Alla lettera, inviata il 5 agosto, ha risposto il Cons. Carpentieri, capo Ufficio Legislativo del MIBACT, chiedendo un incontro al quale si è recato l’Avv. Emanuele Montini insieme al Vice Presidente Pietro Petraroia. Durante il colloquio, al quale era presente anche il Dottor Ravenna, sono stati evidenziati i numerosi problemi della proposta normativa che si caratterizza per la depenalizzazione di una ventina di interventi paesaggistici “minori”, una serie di pericolosi errori di tecnica legislativa e per un arretramento complessivo della tutela soprattutto per quelle regioni (tutte tranne Toscana e Puglia) che non hanno un Piano Territoriale paesaggistico e l’aumento dei casi esonerati dall’obbligo dell’autorizzazione paesaggistica (da 3 diventano 39). Con lettera a firma Montini-Parini alle commissioni parlamentari sono state chieste modifiche al testo. Il parere è stato approvato dalla Commissione Ambiente della Camera il giorno 26 ottobre senza accogliere le richieste contenute nella lettera inviata ma, anzi, ampliando i casi di esonero dalle autorizzazioni paesaggistiche anche agli appostamenti venatori (c.d. capanni) realizzati in area vincolata. Tuttavia le questioni da noi poste sono state dibattute a lungo in commissione e sono state fatte proprie da un Gruppo politico (M5S) il cui parere alternativo è stato respinto. La Commissione Ambiente del Senato, a sua volta, ha espresso il proprio parere favorevole in data 25 ottobre con un contenuto sostanzialmente identico a quello della Camera. Il DPR dovrà essere ora approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri e pubblicato.
  • Schema di DLGS sulla SCIA (Atto 322): il 6 ottobre è stato approvato in Commissione Ambiente Camera il parere favorevole allo schema di d.lgs di riordino dei titoli abilitativi edilizi (il permesso di costruire si chiamerà autorizzazione, la DIA sarà assorbita dalla SCIA, etc…). IN ha comunicato alla Commissione le proprie riserve sul testo, in particolare riferite al quadro complessivo di indebolimento della tutela all’interno del quale questo provvedimento si inserisce. Il decreto legislativo dovrà essere ora approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri e pubblicato.
  • pdl ferrovie abbandonate e mobilità dolce (AC 72 e abbinate): il 21 settembre è proseguito l’esame della proposta di legge sulla mobilità dolce da parte della Commissione Ambiente della Camera. In tale occasione è stato abbinato anche l’esame della pdl sulla tutela e valorizzazione delle strade bianche (AC 298). IN ha supportato Co.Mo.Do nella elaborazione di emendamenti da proporre al testo.
  • pdl Falanga (AC 1994) in materia di sospensione delle demolizioni degli abusi edilizi: IN ha denunciato pubblicamenteche questa proposta, se approvata, avrebbe reso di fatto impossibile procedere alle demolizione degli abusi edilizi. A tal fine ha partecipato, tramite l’Avv. Emanuele Montini, ad una apposita audizione presso la Commissione Giustizia della Camera. Il testo è stato modificato drasticamente anche grazie ai nostri suggerimenti e a quelli delle Procure della Repubblica intervenute in Commissione ed ora è all’esame del Senato dove ancora non è previsto il suo esame.
  • Decreto legislativo n. 177 del 2016 in materia di soppressione del Corpo forestale dello Stato. IN è stata ascoltata (Avv. E. Montini) in Commissione affari costituzionali della Camera a proposito dello schema di d.lgs in oggetto ed ha manifestato, insieme alle altre associazioni presenti, la sua netta contrarietà alla soppressione di questa meritorio Corpo le cui funzioni e risorse, anzi, sarebbero dovute essere aumentate. Alcuni spunti offerti ai parlamentari sono poi stati inseriti all’interno della stesura definitiva del decreto

di Emanuele MontiniCoordinatore nazione di Italia Nostra

 

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