14-02-2019

Palazzo ex Prefettura di Cormons (Gorizia): segnalazione per la lista rossa

Indirizzo/Località: Via Nazario Sauro  –  Cormons (Gorizia)

Tipologia generale: Biblioteca/Archivio/Museo/Conservatorio/Teatro

Tipologia specifica: edificio pubblico

Configurazione strutturale: l’immobile si sviluppa su tre livelli, uno seminterrato e due fuori terra, per un’altezza di circa 12 metri

Epoca di costruzione: sec. XX

Uso attuale: in seguito alla sua dismissione e alla successiva vendita all’ATER (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Gorizia), progetti di trasformazione in residenziale pubblico con progetti di cambiarne la destinazione d’uso, ovvero da uffici della locale Pretura ad alloggi economici residenziali

Uso storico: sede della Prefettura fino al 1975

Condizione giuridica: edificio ricadente all’interno della z.t.o. del P.R.G.C. del Comune di Cormòns denominata “A1– zone di elevato valore storico e artistico”; proprietà dell’ATER (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Gorizia)

Segnalazione: del 26 novembre 2018 – segnalazione della Sezione di Gorizia di Italia Nostra – gorizia@italianostra.org

Motivazione della scelta: Il Palazzo dell’ex Pretura di Cormòns è oggi di proprietà dell’ATER (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Gorizia), ma nasce per iniziativa dell’Amministrazione comunale di Cormòns, come sede della Pretura in sostituzione della precedente al primo piano di palazzo Del Mestri, utilizzata fino al 1973. È frutto dei disegni del 1966 dell’ingegnere Renato Fornasari (1912-1980), progettista importante nel panorama della Storia dell’Architettura dell’Isontino tra gli anni ’50 e’70 del secolo scorso, per le tante opere realizzate, sia private che pubbliche, nelle quali interpreta il Movimento Moderno con forti accenni localistici. L’immobile in questione venne costruito in adiacenza all’ex Catasto di stile tardo ottocentesco e come quello versa in stato d’abbandono.

È caratterizzato da una facciata razionalista su fronte strada, ritmata dalla presenza di lesene e cornicioni, con l’elemento aggettante che focalizza l’attenzione sulla funzione dell’edificio, contrassegnando infatti la Sala delle Udienze. Un elemento distintivo della facciata, che conferisce movimento e che, insieme agli altri elementi architettonici, crea un gioco di chiaro/scuri che attribuisce dinamicità alla facciata principale dell’edificio.

L’immobile si sviluppa su tre livelli, uno seminterrato e due fuori terra, per un’altezza di circa 12 m. È presente anche un cortile sul retro con accesso carraio. Gli spazi interni sono luminosi, ampi e ben distribuiti, atti a permettere un’agevole fruizione da parte degli utenti degli uffici giudiziari. Il collegamento in elevazione è consentito solo dall’uso delle scale. Sia esternamente che internamente le condizioni del fabbricato sono buone, senza presentare gravi danni o carenze. Tra i pochi punti in cui è presente umidità di risalita, una presenza consistente è stata rilevata nel corpo retrostante tra i due accessi al seminterrato e la vecchia autorimessa. Nella corte sul retro ha attecchito la vegetazione, proliferando velocemente a causa dello stato di abbandono. Alcune tapparelle si presentano rotte, ma tutto il resto, vetri compresi, rimane ancora integro.

La fruibilità interna è limitata dall’uso delle scale per accedere ai piani superiori. Un intervento di ripristino dovrebbe garantire l’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso l’installazione di un ascensore o servoscala. Gli spazi interni sono sufficientemente grandi e luminosi.

L’immobile, a seguito della sua dismissione, è stato venduto dall’Amministrazione Comunale di Cormòns all’ATER Gorizia (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Gorizia), la quale intende cambiarne la destinazione d’uso, ovvero da uffici della locale Pretura ad alloggi economici residenziali.

La modifica che crea maggior sconcerto è la volontà di eliminare completamente la facciata principale, segno distintivo del manufatto, che lo rende riconoscibile e caratteristico dell’architettura degli anni ’60. La facciata “moderna”, secondo il progetto presentato dall’ATER, dovrebbe essere sostituita da un falso storico in stile neo ottocentesco, al fine di omogeneizzare l’edificio con il contesto in cui è posto.

La segnalazione rappresenta l’ennesima protesta espressa nei confronti di questa decisione, in quanto si ritiene che l’edificio, nelle sue forme, racchiuda la memoria delle antiche autonomie della città, una ricchezza che il processo di globalizzazione erode, piano, piano, un mattone dopo l’altro, e che deve essere assolutamente arginato, in modo da permettere a edifici simbolo del territorio di rinascere, acquisendo una nuova dignità funzionale, mantenendo però quella architettonica i cui segni distintivi hanno caratterizzato diversi decenni dell’architettura moderna.

 

RIFERIMENTI STORICO-BIBLIOGRAFICI

Fornasari, in “Le arti a Gorizia del secondo 900”, Provincia di Gorizia, Grafica Goriziana, Gorizia, 1987, p.94.

Renato Fornasari. Razionalismo e modernità: opere e progetti 1950-1980, Circolo di Architettura di

Gorizia, Gorizia, 2000.

Diego Kuzmin, Renato Fornasari, l’ingegnere che amava fare l’architetto, in “Il Piccolo”, edizione di Gorizia, 28 febbraio 2010.

Ristrutturazione dell’ex Pretura, a decidere sarà Patat, in “Il Piccolo”, edizione di Gorizia, 23 dicembre 2011.

L’Ater conservi la pregevole facciata dell’ex Pretura, in “Il Piccolo”, edizione di Gorizia, 30 dicembre 2011.

Matteo Femia, Appello a Cormòns: salvate la facciata dell’ex Pretura, in “Il Piccolo”, edizione di Gorizia, 18 luglio 2013.

Diego Kuzmin, L’ex Pretura di Cormons un gioiello di Fornasari, in “Il Piccolo”, edizione di Gorizia, 21 luglio 2013.

Christian Seu, Appello per non demolire l’ex Pretura, in “Il Messaggero veneto”, edizione di Gorizia, 25 luglio 2013, p. 24.

Alessandra Mabellini, Ipotesi di riqualificazione del patrimonio: l’ex Pretura di Cormons, Tesi di Laurea Magistrale in Architettura, Università degli Studi di Udine, Marzo 2014.

Matteo Femia, Ecco come recuperare l’ex Pretura, in “Il Messaggero Veneto”, edizione di Gorizia, 22 novembre 2014, p. 29.

Diego Kuzmin, Giusto salvaguardare la facciata dell’ex Pretura di Cormòns, in “Il Piccolo”, edizione di Gorizia, 30 novembre 2014, p. 41.

Le Battaglie di Italia Nostra: il testimone ai giovani. Il Presidente Nazionale incontra i giovani della Sezione di Gorizia, Atti del Convegno, Gorizia, 23 maggio 2015, pp. 24-25.

Diego Kuzmin, Alessandra Mabellini, Renato Fornasari protagonista della Storia dell’Architettura

nell’Isontino degli anni Cinquanta, in “Studi Goriziani” n. 108, Biblioteca Statale Isontina, Gorizia, 2015, pp. 189-232.

Diego Kuzmin, Alessandra Mabellini, Renato Fornasari protagonista della Storia dell’Architettura

nell’Isontino degli anni Cinquanta, RES Edizioni di Roberta Riva, Gorizia, 2016.

Matteo Femia, Alloggi Ater a Cormons lavori al via nel 2017, “Il Piccolo, edizione di Gorizia”, 24 dicembre 2016, p. 35.

Matteo Femia, Dalla Regione i fondi per l’ex Pretura, “Il Piccolo”, edizione di Gorizia, 24 giugno 2018.

Matteo Femia, Mini alloggi Ater di via Sauro i lavori partiranno entro l’anno, “Il Piccolo”, edizione di Gorizia, 20 ottobre 2018, p. 34.

Italia Nostra Onlus