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22-11-2018

Parco del Mare – proposta di Italia Nostra Trieste

Il mare – ambiente e tecnologia – imbarcazioni d’epoca – gente di mare –  archeologia subacquea – Festival della marineria”

L’associazione Italia Nostra, partendo dalla ricerca archivistico-documentaria e dalla conoscenza delle attività storiche e dei vincoli culturali e archeologici del molo Fratelli Bandiera, Lanterna e area di “Porto Lido” e tenendo conto delle prescrizioni paesaggistiche, territoriali, urbanistiche e ambientali, ha presentato ufficialmente al presidente della camera di Commercio Antonio Paoletti, una proposta di “Parco del Mare” polifunzionale, ecosostenibile e innovativa.

L’associazione Italia Nostra si occupa delle aree dismesse portuali, cantieristiche e ferroviarie al fine di una valorizzazione e rigenerazione inserendole nel contesto urbano complessivo. Anche il Parco del mare sarà inserito nel percorso di archeologia industriale da Porto vecchio alla Lanterna.

Si è cercato di predisporre una proposta che tenga conto della storicità del luogo, della posizione eccellente che va a chiudere la costa cittadina e con utili interventi anche per lo sviluppo economico. Considerato che in città sono carenti gli spazi attrezzati per ragazzi, gli spazi saranno destinati principalmente ai giovani e al turismo culturale come nei porti del Nord Europa.

Questa proposta si coniuga e si rapporta al progetto generale del Museo del mare di Trieste in Porto vecchio, e diventa “Il mare – ambiente e tecnologia – imbarcazioni d’epoca – gente di mare –  archeologia subacquea” con spazi  dedicati anche ai ragazzi, a scopo didattico.

Come avviene ad esempio a Danzica, i ragazzi, da soli o accompagnati da genitori o dagli insegnanti, potranno sperimentare i diversi aspetti della vita di mare, scaricare e caricare le merci su un veliero, manovrare modellini di barche in una piscina interattiva. E ancora vestirsi da marinaio o da sub, attraverso simulatori guidare un sottomarino, partecipare all’evacuazione di una nave e svolgere tante altre attività coinvolgenti, divise per fasce di età.

Nello specchio acqueo del Parco del mare potranno essere ospitati antichi velieri, barche storiche ma anche imbarcazioni d’epoca che possono essere affittate e nelle loro sale espositive vecchi strumenti di navigazione, campane, parti di relitti.

La proposta si prefigge di inserire nell’area della Lanterna attività espositive, culturali e ludico sportive recuperando la qualità urbanistica e l’identità del luogo, ormai alquanto compromessa da un eccesso eterogeneo di edifici. Inoltre viene indicato un percorso di archeologia industriale dal Porto vecchio al Parco del Mare.

Il Parco del Mare (che non è sinonimo di acquario) può diventare una delle sezioni del “Museo del mare” come nei porti del Nord di Danzica e di Amburgo (sulla nave “Rickmer” Rickmers) e anche a Londra (dove i ragazzi passano anche intere giornate) e deve prevedere l’impiego di tecnologie moderne.

Il Parco del Mare non sarà inoltre un elemento aggiunto estraneo, ma sarà coniugato ad altri interventi di riqualificazione dell’area della Lanterna e all’area di grande trasformazione urbana di Campo Marzio; diventerà quindi un elemento armonico e caratterizzante che si collegherà agli interventi delle Rive e del Porto Vecchio e sarà di completamento alle aree storiche di balneazione e sport (bagno “La Lanterna”, stabilimenti balneari “Ausonia” e società veliche e remiere).

In sintesi si prevedono:

Attività ricettive  ed economico- commerciali in aree limitrofe (Campo Marzio)

Considerate che nell’area di Porto Lido le costruzioni esistenti sono di scarso valore, si propone la loro demolizione lasciando le tracce dei cantieri storici. Compatibilmente con le prescrizioni del PRGC, del PRP e del Mibac, si potranno, realizzare a supporto delle attività previste, strutture ricettive nell’area di Campo Marzio. 

Attività espositive

Esposizione permanente in mare di una flotta di barche d’epoca, fruibile a scopo espositivo, ludico e formativo, previo restauro dello squero storico. A terra, in strutture mobili temporanee / removili o a bordo delle imbarcazioni, mostre, attività didattiche e esposizioni virtuali su storia e attività marittime e modellismo navale.

Attività culturali

Valorizzazione del faro della Lanterna, come principale struttura storica dell’area, e degli altri elementi di interesse storico-archeologico. Sempre nell’area di Porto lido si propone un’eco-stazione mobile, sul modello dell’Oekostation del Seepark di Friburgo, per l’educazione ecologica, le energie alternative, la creazione di giardini naturali … e altre attività riguardanti e i temi della navigazione storica nel nostro golfo, dalle attività remiere, alla pesca, alla vela.

Attività ludico sportive

Tutte le attività legate al mare e esplorazione subacquea assistita.

Tra le principali attività appuntamenti marittimi annuali / biennali come i Festival della Marineria che da anni vengono organizzati nei principali porti del Mare del Nord e del Baltico.

Attività di esplorazione archeologica

A seguito di indagini archeologiche e di successivi approfondimenti, si potrà proporre un percorso archeologico (Parco archeologico subacqueo), considerato che il “molo dello Zucco” nel passato faceva parte delle strutture difensive della città di Trieste e del suo golfo.

Sono presentate, alla fine, le tappe del progetto in relazione alla sua fattibilità, ai costi e ai tempi di realizzazione in relazione allo sviluppo economico.

Sinteticamente si procederà con una ricognizione puntuale delle tracce storiche, un’indagine archeologica preventiva, la demolizioni degli edifici esistenti, realizzazioni di pavimentazioni e spazi verdi attrezzati, sistemazioni banchine, mura di sponda e ormeggi. I costi previsti intorno ai quindici milioni di euro, con un cronoprogramma di due anni. Si prevedono entrate per le visite e le mostre sulle imbarcazioni storiche (che potranno essere anche affittate), per le giornate didattiche, durante i festival della marineria, il percorso di archeologia industriale, con indotto sulle strutture commerciali e ricettive sulle rive e nelle aree limitrofe.

Consulta Parco del mare – ESTRATTO PROPOSTA ITALIA NOSTRA – Agosto 2018

Italia Nostra Onlus