Comunicati

05-04-2019

Patrimonio e Dialoghi tra le Culture: EDUCARE alla “ACCESSIBILITÀ” del PATRIMONIO

Si è svolto il VII Corso Nazionale di Formazione per i referenti EDU, i Presidenti dei Consigli regionali e i docenti di Italia Nostra 

Si è appena concluso il VII Corso Nazionale di Formazione per i referenti del settore educazione e formazione di Italia Nostra, con la larga partecipazione di Presidenti dei Consigli regionali e i docenti di Italia Nostra.  Nell’ambito del seminario è stato discusso il progetto educativo per il prossimo triennio 2020/2022. In occasione dell’apertura del Corso di Formazione, Francesco Scoppola Direttore Generale della DG Educazione e Ricerca e Mariarita Signorini, Presidente Nazionale di Italia Nostra, hanno siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa sull’ Educazione ai Beni Culturali e Paesaggistici. Nella stessa cornice è stato siglato anche un Protocollo attuativo per la realizzazione di attività strategiche congiunte finalizzate alla formazione dei docenti.

Con il seminario si sono gettate le basi, attraverso un’alta formazione, della nuova proposta culturale, partendo dall’approfondimento dei focus individuati in precedenti incontri.

  1. Il cosmopolitismo culturale. In un mondo molteplice e plurale anche il ruolo del patrimonio culturale cambia: la conoscenza del passato  può diventare emancipazione  e apertura al pluralismo, alla libertà e alla creatività. Non si tratta di depotenziare la specificità storica e culturale dell’Italia, ma un nuovo impegno di definizione alla luce del rapporto tra culture locali e processi globali.
  2. Mestieri del Patrimonio e l’artigianato artistico, tradizionale e tipico. Riflessione sul recupero dell’artigianato che dia prospettive di nuove professioni e nuove opportunità di lavoro, risvegliando il desiderio di “fare bene una cosa” e di trovarsi “con le mani dentro la materia”. Si ripropone la questione della chiusura degli Istituti d’arte e dell’eliminazione dell’insegnamento della storia dell’arte dai curricula delle scuole superiori. Scelta mai condivisa da Italia Nostra che, su questo tema specifico, intende riaprire un confronto col MIUR.
  3. Il ruolo della partecipazione attiva delle comunità alla Pianificazione del Paesaggio. Italia Nostra sente la forte necessità di mettere in atto iniziative che diano sostegno e sostanza alla Convenzione europea del paesaggio, non solo per la tutela ma anche per promuovere una più ampia partecipazione delle comunità locali, in un’ottica che renda la scuola motore propulsivo di identificazione con il paesaggio.
  4. I processi educativi di Italia Nostra: valutazione dell’impatto nelle comunità. Si tratta di costruire con maggiore efficacia la comunicazione delle attività del settore EDU, proprio al fine di valutarne l’efficacia ed individuare azioni concrete per portare il nostro patrimonio culturale nel quotidiano. Come? ampliando i destinatari dell’azione educativa, promuovendo azioni di cittadinanza attiva, costruendo reti relazionali con i soggetti interessati alla qualità territoriale.

Oltre le presenze istituzionali con le quali ItaIia Nostra ha ormai una collaudata collaborazione, cui si è aggiunta questo anno quella con l’Associazione Nazionale Presidi (ANP), che hanno aperto i lavori con contributi di idee molto costruttivi, i formatori hanno presentato relazioni tematiche di estremo interesse in relazione ai focus del seminario. Ricordiamo le presenze:

  • Lorenza Pocchiari, Direzione Generale studente, integrazione e partecipazione, MIUR
  • Francesco Scoppola, Direzione Generale Educazione e Ricerca, MiBAC
  • Mario Rusconi, ANP – Associazione Nazionale Presidi Lazio
  • Alessandra Mottola Molfino, storica dell’arte, già Presidente di Italia Nostra
  • Simone Verde, Direttore del Complesso Monumentale della Pilotta
  • Giovanna Cassese, Accademia Belle Arti Napoli, Coordinatrice Gruppo MIUR-AFAM
  • Antonello Alici, Università Politecnica delle Marche
  • Ebe Giacometti, Vicepresidente Italia Nostra
  • Maria Rosaria Iacono, Consigliere nazionale di Italia Nostra referente Settore EDU
  • Patrizia Di Mambro, Coordinatrice Nazionale Settore EDU

Italia Nostra da anni propone alla scuola un modello nazionale di educazione ai beni culturali e paesaggistici replicabile in tutti i contesti territoriali e culturali, attraverso l’individuazione di tematiche stimolanti, la formazione dei docenti, la ricerca sul territorio e la creazione di specifici sussidi didattici quali bibliografie, schede storico-descrittive, iconografia storica, scheda di osservazione e studio (quali quelle di segnalazione per le campagne di Paesaggi sensibili e della Lista rossa), collane didattico/scientifiche, etc. L’occasione del seminario è stato un modo per aprire un confronto con le realtà territoriali, condividendo esperienze e buone pratiche ma anche accogliendo istanze e bisogni dei nostri referenti al fine di elaborare un nuovo progetto educativo il più possibile inclusivo.

Infatti Italia Nostra conta sul grande impegno dei Referenti per l’Educazione che svolgono un ruolo di vere “avanguardie educative” sui loro territori, promuovendo e validando nuove metodologie didattiche presso gli insegnanti, gli studenti, le famiglie, le istituzioni, il mondo imprenditoriale e associativo.

Dal seminario è scaturita la necessità di rivolgere al Ministro Bussetti e a tutte le autorità l’istanza di ripensamento sull’educazione artistica in Italia e in particolar modo sugli Istituti d’Arte e sul depotenziamento dell’insegnamento della storia dell’arte dopo la Riforma Gelmini.

Maria Rosaria Iacono – Consigliere nazionale,  referente Settore Educazione

Patrizia Di Mambro – coordinatore nazionale

 

L’ufficio stampa | Flavia Corsano | ufficiostampa@italianostra.org | Cel. 335-5344767

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