Eventi

21-06-2019

Pavona (Albano) incontro: “STOP CONSUMO DI SUOLO. Sì alla cura del Paesaggio”

La sezione dei Castelli Romani di ITALIA NOSTRA ha il piacere di invitarvi alla seguente importante iniziativa, condivisa con i comitati locali, la Legambiente e le altre associazioni ambientaliste del territorio, che si svolgerà venerdì 21 giugno, ore 17:15, presso il centro anziani di Pavona (Albano) Via Roma1, contro la minaccia incombente di una grande e pericolosa cementificazione nel territorio vicino.

“CONFERENZA SUL CONSUMO DEL SUOLO”

Tra gli interventi di rilievo: Michele Munafò, ricercatore ISPRA, Elena Fattori senatrice M5S, Mario Catania già ministro dell’agricoltura.

Ingresso libero

Per informazioni: Enrico Del Vescovo, presidente di ITALIA NOSTRA sezione Castelli Romani. Per qualsiasi 3331135131

Segue spiegazione di approfondimento a cura di Arturo De Marzi.

Il Convegno  vuole approfondire in particolare le ricadute ambientali che si avranno in termini di consumo di risorse primarie, viabilità, servizi, ecc. allorchè si ricoprissero  le aree di S. Palomba e Paglian Casale  di insediamenti urbani ( aree collocate  tra Pavona e via Ardeatina) grazie ad accordi tra lobby costruttori  e Roma Capitale, per non parlare di 120 appartamenti in località Le Mole e l’Appia su terreni ancora a vocazione agricola o del famigerato quartiere di Marinodue nell’ Agro Romano, ed altri.

In altre città, soprattutto europee, non è che non si costruiscano nuovi quartieri, si realizzano  ma rappresentano modelli urbanistici avanzati, pensati soprattutto in termini di sostenibilità, bellezza e  qualità di vita e comunque dopo aver riqualificato l’esistente, quello di S.Palomba e altri affini, ..modello Parnasi è l’ anacronistico stile Caltagirone di cui sono ormai evidenti tutte le negatività, con l’elemento comune  che è ancora l’iniziativa privata che stabilisce come deve svilupparsi una città, invece che le Amministrazioni Comunali preposte, con il coinvolgimento partecipativo dei cittadini, a migliorarle le città.  

 Basterebbe dare un’occhiata  dall’alto tramite Google Maps, per rendersi conto di quanto in un’area già devastata da sviluppi incontrollati, tra capannoni industriali, parecchi dismessi e frazioni  cresciute senza una pianificazione razionale,  si andrebbe a peggiorare in modo irreparabile la situazione con migliaia di residenti romani che attratti magari dalle prerogative dell’ housing sociale si troveranno ad abitare in una area di estrema periferia, disomogenea, scollegata dalla città, un ghetto a ridosso di nuclei appartenenti ad altri municipi come appunto Pavona ( Albano/C.Gandofo ), Cecchina, S. Palomba e Pomezia, con carenza di servizi anche primari  (scuole, biblioteca, spazi di aggregazione, anagrafe, ambulatori, presidio forze dell’ordine, ecc…)

da ricercare in provincia da non residenti. Quanto premesso, non per sollevare allarmismi ma per convincervi nel caso ve ne fosse bisogno che la  aggressione dei territori a noi limitrofi  da una continua ed irresponsabile cementificazione  in barba alla Sostenibilità, integrazione sociale, tutela del Paesaggio ecc. è cosa che ci riguarda. I fatti dimostrano ormai che solo le azioni dal basso da parte di una cittadinanza attiva che ha a cuore il proprio Territorio, può ancora “ ..Salvare ciò che resta “ , quindi vi aspettiamo al Convegno confidenti che i rappresentanti delle Amm.ni locali invitati  ad essere in prima fila, se vedranno una nutrita partecipazione cittadina, non potranno ignorare le nostre istanze tra cui sollecitarli  ad attivarsi concretamente  per fronteggiare i progetti insensati delle Amm.ni Capitoline che ricadono nell’hinterland di  Roma Sud.

Volantino cementificazione di Santa Palomba

Italia Nostra Onlus