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29-10-2020

65esimo anniversario della fondazione di Italia Nostra: Giornata del socio meritevole

Italia Nostra ha deciso di festeggiare il proprio 65esimo anniversario con un evento speciale: dare a 30 soci il riconoscimento di “socio meritevole”.

65 anni portati alla grande, sempre sulla breccia, sempre pronti a difendere i Beni Culturali e il Paesaggio italiani. Anche in questo momento di difficoltà del Paese, l’Associazione riesce a svolgere la propria missione in modo capillare, intervenendo nei casi più eclatanti. Come le osservazioni presentate dal regionale sardo sul PUC di Olbia  che prevede due milioni e mezzo di metri cubi di cemento spalmati su coste della Gallura, oppure le osservazioni contro il parco eolico di Tuscania, per prevenire la realizzazione di 16 torri che rischiano di deturpare uno dei più bei borghi d’Italia, o l’intervento a difesa della meravigliosa Abbazia di S. Maria di Corazzo in Calabria. Tante battaglie portate avanti dai soci e dai volontari che si impegnano ogni giorno, tra le solite difficoltà e quelle aggiuntive del coronavirus, e che l’Associazione ha deciso di festeggiare con la “Giornata del socio meritevole”:  un riconoscimento dedicato a coloro che si sono distinti per l’impegno, mettendo a servizio del Bene Comune le proprie capacità e competenze. Nomi di persone normali ma speciali, cittadini qualunque ma meritevoli, che hanno trovato in Italia Nostra un supporto che ha fatto crescere le istanze dei territori, della cultura e della sussidiarietà. Con loro Italia Nostra è ancora giovane negli ideali  benché ancorata ai principi dei padri fondatori, proiettata verso il futuro ma con un occhio rivolto al passato, promotrice di consapevolezza ambientale e allo stesso tempo attuatrice indefessa dell’Art. 9 della Costituzione.

Sempre nell’ambito del 65esimmo anniversario, Italia Nostra nazionale ha deciso inoltre di donare la tessera onoraria (per la Sezione di Milano Sud Est) alle sei volontarie del Comitato civico di Peschiera Borromeo, che si sono distinte per la coraggiosa difesa delle alberature di 240 pioppi cipressini a rischio di abbattimento (vedi https://www.italianostra.org/italia-nostra-aderisce-alla-lotta-per-salvare-la-bellissima-alberata-di-peschiera-borromeo/)

Ecco l’elenco dei “soci meritevoli” premiati per la generosità e l’impegno dimostrati:

ALBA -⁠ WALTER ACCIGLIARO
ALESSANDRIA -⁠ ENZIO NOTTI
ALESSANDRIA -⁠ ROMEO CAVANNA (ad memoriam)
ALTO TIRRENO COSENTINO -⁠ LA REGINA ALFONSO
AUGUSTA -⁠ GIUSEPPE SCHERMI
BRINDISI -⁠ NERINA VIVARELLI SCARASCIA
C.R. ABRUZZO (Atri) -⁠ ANTONIO MUTOSCHI
C.R. ABRUZZO (Lanciano) -⁠ EMILIANO GIANCRISTOFARO
C.R. ABRUZZO (Pescara) -⁠ PIERO FERRETTI
C.R. ABRUZZO (Pescara) -⁠ ADRIANA AVENANTI
C.R. ABRUZZO (Teramo) -⁠ GIUSEPPE SCARSELLI
CROTONE -⁠ GIUSEPPE PANTISANO
CROTONE -⁠ FABIANI VINCENZO
FERMO -⁠ LORENZO TRENTUNO
FERMO -⁠ MARIA MANCINI
FIRENZE -⁠ MARIO BENCIVENNI
FORLI’ -⁠ ROBERTO PISTOLESI (ad memoriam)
NAPOLI -⁠ ANNA FAVA
NAPOLI -⁠ ANTONIO DEL CASTELLO
POTENZA -⁠ GRAZIA ANTONIO ROMANO
POTENZA -⁠ GIUSEPPE AMODEO
ROMA -⁠ MIRELLA BELVISI
SENISESE -⁠ GIORGIO BRASCHI
SIRACUSA -⁠ MARIAROSA MALESANI
TREBISACCE -⁠ LEONARDO ODOGUARDI
TRENTO -⁠ ARIANNA FIORIO
TROIA -⁠ LEONARDA ROSETO
TROIA -⁠ FRANCESCO SCIARRILLO
VERONA -⁠ PAOLA FERRARIN
VICENZA -⁠ GIOVANNA DALLA POZZA PERUFFO

Leggi le menzioni motivo del riconoscimento assegnato:

WALTER ACCIGLIARO – sezione di Alba

Studioso del patrimonio storico-artistico di Alba, delle Langhe, del Roero, svolge parallele attività qualificate di pittore e grafico, è autore di svariati saggi, nonché autore o curatore di molte opere editoriali d’impegno per la ricerca culturale. Iscritto all’Associazione Italia Nostra dal 1970 nella Sezione di Alba, di cui è stato tra i Soci fondatori e della quale è stato Presidente dal 1973 al 1984, attualmente vi riveste ancora la carica di consigliere e vi svolge permanente operato direzionale con impegno costante e generoso.

GIUSEPPE AMODEO – sezione di Potenza

Collabora da 40 anni con molte Associazioni ambientaliste nelle quali profonde il suo impegno. Si è distinto in molte lotte contro l’eolico selvaggio, le perforazioni petrolifere, lottizzazioni abusive, abbattimento illegale di alberi a Potenza e in Basilicata, depositi di scorie nucleari o mega impianti di distruzione per i rifiuti (nel territorio di Latronico in provincia di Potenza). In queste battaglie si è sempre esposto in prima persona, non risparmiando impegno e coraggio. Dal 2017 ricopre la carica di Vice Presidente della Sezione di Potenza e ha sempre messo a disposizione, senza alcun costo, una sede associativa quale luogo di riunione della Sezione di Italia Nostra.

ADRIANA AVENANTI – sezione di Pescara

Socia fondatrice della Sezione di Pescara nel 1976, insegnate ed esperta di didattica, da sempre rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale nella promozione dell’educazione ambientale nella scuola, nella formazione dei docenti e nelle sperimentazioni didattiche. Quale referente per la sezione di Pescara del Settore Educazione e Formazione ha promosso ogni anno corsi di formazione per docenti, in collaborazione con le migliori forze della sezione, e come referente regionale ha collaborato con le sezioni che via via nascevano in Abruzzo, facilitando al loro interno la costituzione del Settore. Dotata di grande spirito organizzativo, instancabile comunicatrice, ha dato e dà ad Italia Nostra la sua carica innovativa e di impegno educativo.

MIRELLA BELVISI – sezione di Roma

Da quasi 40 anni è un baluardo per la tutela della Capitale. Caposaldo imprescindibile, punto di riferimento certo, riconosciuto da cittadini, comitati e associazioni attivi sul territorio di Roma. Il suo impegno quotidiano, la sua passione, la dedizione e l’amore per i principi fondanti di Italia Nostra sono i tratti distintivi della sua eccezionale figura. Sempre presente in Sezione di Roma, lucida, appassionata e preparatissima, con le giuste risposte sulle tematiche urbanistiche, a tutela del territorio.

MARIO BENCIVENNI – sezione di Firenze

Tra i Soci fiorentini più attivi, costituisce l’esempio semplicemente ammirevole, vero e proprio modello, di volontario a tempo pieno che si dedica con capacità, competenza e passione alla messa in opera dei principi che regolano l’attività dell’Associazione. Valente studioso, ed esperto dei Beni Culturali, con una lunga esperienza di ispettore onorario della Soprintendenza, segue i problemi più complessi e impegnativi, con report ricchi di conoscenze, di indicazioni e di suggerimenti operativi, di organizzazione di gruppi di lavoro, di convegni e conferenze. Sempre disponibile, ha grande capacità di intrattenere incontri, in pubblico e in privato, sia con i vari livelli delle Istituzioni pubbliche, che i media.

GIORGIO BRASCHI – sezione del Senisese

Grande naturalista e conoscitore del patrimonio ambientale e culturale dell’area del Pollino, svolge prevalentemente le attività di guida ambientale escursionistica e consulente per lavori cartografici e progetti di sentieristica. Si interessa in particolare alla problematica dell’estetica degli ambienti naturali e del paesaggio, per l’importanza fondamentale che riveste nello sviluppo di un profondo e corretto rapporto uomo-natura. Con Italia Nostra Senisese ha intrapreso numerose battaglie per la difesa e l’integrità ambientale del Parco del Pollino e contro le innumerevoli distruzioni del territorio calabro e pugliese. La sua preparazione tecnico-scientifica unita alla sua passione e al suo coraggio, ne fanno un eroe dell’ambientalismo moderno.

GIOVANNA DALLA POZZA – sezione di Vicenza

Socia dal 1986 e poi per vent’anni Presidente della Sezione di Vicenza, ha affrontato impegnative azioni volte alla tutela monumentale, storico-artistica e del paesaggio, con una tenacia defatigante di fronte alla sordità delle forze politico amministrative, mantenendo un’attenzione solida nei confronti dell’educazione e della sensibilizzazione dei giovani e degli adulti verso il patrimonio culturale. Si è contraddistinta per la dedizione con cui ha portato avanti le battaglie di principio della nostra Associazione, spingendosi anche alle estreme conseguenze e rimettendoci, spesso, di persona in termini di difficoltà quotidiane; valga per tutte l’ultima vicenda legata a Borgo Berga. Sotto la sua presidenza la Sezione è cresciuta per importanza e numero dei soci, fino a diventare un punto di riferimento imprescindibile nella realtà cittadina.

ANTONIO DEL CASTELLO – sezione di Napoli

Ricercatore e docente alle scuole superiori, Antonio del Castello è un giovane e attivissimo socio della Sezione di Napoli di Italia Nostra e della Rete SET (Sud Europa di fronte alla Turistificazione). Da subito si è contraddistinto per l’impegno riguardante la tragedia dei rifiuti nel territorio e contro la demolizione di una masseria storica a Giugliano in Campania. È stato, ed è sempre, protagonista nelle nostre battaglie a difesa del centro storico della città, attivandosi in tutte le forme contro il processo di terziarizzazione e l’imperversare di attività ricettive a scapito della residenza e altre meritorie attività ulteriori, denunciando abusi edilizi e il saccheggio delle pavimentazioni storiche in pietra vesuviana avvenuto su molte piazze e strade del centro storico, spesso affrontando anche a viso scoperto i tecnici e gli operai impegnati nei cantieri pubblici e privati contestati da Italia Nostra, anche allertando la stampa locale e nazionale.

VINCENZO FABIANI – sezione di Crotone

Fondatore e direttore del Gruppo Archeologico Krotoniate, che continua a dirigere da tanti anni con determinazione, competenza e passione. Socio onorario di Italia Nostra da numerosi anni. Grazie al suo instancabile lavoro, le due Associazioni collaborano attivamente nella tutela e conservazione del patrimonio culturale del territorio urbano e provinciale di Crotone. Appassionato divulgatore, promotore di convegni e dibattiti, la sua generosa attività di volontariato culturale, fin dagli anni ’70, ha consentito a tanti giovani di appassionarsi alla conoscenza del patrimonio archeologico ed alla storia antica di Crotone.

ANNA FAVA – sezione di Napoli

Giovane e attivissima socia di Italia Nostra a Napoli, si è contraddistinta in particolare nelle battaglie per la difesa del centro storico della città, denunciando vari abusi edilizi in atto da parte di privati. Particolarmente attiva contro il saccheggio delle pavimentazioni storiche in pietra vesuviana avvenuto su molte piazze e strade, ha affrontato con coraggio e determinazione anche tecnici e operai dei cantieri contestati da Italia Nostra. È scesa in campo per la tragedia dei rifiuti nel territorio e contro la demolizione di una masseria storica a Giugliano in Campania, impegnandosi in tutte le forme per contrastare il processo di turistificazione del centro storico e l’imperversare di attività ricettive a scapito della residenza e altre meritorie attività.

PAOLA FERRARIN – sezione di Verona

Perfetto esempio della perseveranza e della passione verso una buona causa, senza mai scoraggiarsi, per anni si è battuta per la salvaguardia di un bene monumentale inserito nella Lista Rossa di Italia Nostra, Villa Zamboni di Valeggio sul Mincio, che rischiava il degrado e necessitava di interventi strutturali. La Sezione di Verona, anche prima che divenisse socia, l’aveva sempre sostenuta in convegni, presso la Soprintendenza, e attraverso la stampa locale, e ora tutti insieme possiamo gioire della vittoria: firmando un Patto di Sussidiarietà con il Comune, l’arch. Ferrarin ha raggiunto il suo scopo e Villa Zamboni ora è a disposizione della Comunità valeggiana e, in particolar modo, dei giovani, per varie iniziative che li vedranno protagonisti.

PIERO FERRETTI – sezione di Pescara

Iscritto alla Sezione di Pescara di Italia Nostra fin dalla sua fondazione nel 1977, è stato più volte membro del Consiglio direttivo della Sezione ed è stato anche nel Consiglio direttivo nazionale dell’Associazione. Si è sempre contraddistinto per professionalità e passione sulle tematiche urbanistiche, per conto di Italia Nostra si è occupato infatti di numerosi PRG, Legge Urbanistica Regionale e Piano Paesaggistico Regionale. Da menzionare anche il suo contributo dato nel campo della formazione e dell’educazione permanente, dirigendo numerosi corsi di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado, elaborando strumenti didattici sulle tematiche della tutela e valorizzazione dell’ambiente, svolgendo attività di consulenza alla programmazione didattica delle scuole e promuovendo iniziative culturali di sensibilizzazione ed educazione.

ARIANNA FIORIO – sezione di Trento

Da quando si è iscritta a Italia Nostra nel 2014, Arianna Fiorio ha profuso il suo tenace impegno nella tutela dell’ambiente e del patrimonio storico culturale: dalla raccolta di firme alle osservazioni agli strumenti urbanistici, all’organizzazione di iniziative sui principali temi riguardanti in particolare la piana del Sarca, uno dei territori più preziosi del Trentino, da sempre a rischio di degradanti alterazioni. Le vanno riconosciute la perseveranza e la forza nel contrastare l’episodio di mala urbanistica dell’“ex Argentina”, intervento conclusosi nel 2013 ad Arco che ha portato allo stravolgimento di un edificio storico (testimonianza dell’epoca Kurort) e la cancellazione di un’antica olivaia (dipinta dal Dürer a fine ‘400).

EMILIANO GIANCRISTOFARO – sezione di Lanciano

Socio di Italia Nostra dal 1963, co-fondatore della prima sezione in Abruzzo, quella di Lanciano, e a lungo presidente regionale, si è distinto per l’intensa attività di salvaguardia ambientale e culturale che ha portato avanti senza sosta, arrivando a difendere con il suo stesso corpo dalle ruspe boschi, alberi millenari e manufatti antichi che rischiavano l’abbattimento per scopi privatistici e di cementificazione. Come consigliere comunale di Liste Civiche, ha fatto apporre il vincolo naturalistico regionale alla secolare Lecceta di Torino di Sangro e quello storico-artistico e paesaggistico nazionale all’abbazia medievale di San Giovanni in Venere a Fossacesia, vincolando assieme al monumento l’intero promontorio (oggi riconosciuto come uno dei luoghi più belli d’Italia). A Lanciano ha fatto apporre il vincolo architettonico a Villa Marciani e ad altre ville in stile liberty, in seguito restaurate e abitate. Con Italia Nostra ha sollecitato la Provincia di Chieti per un nuovo uso del reliquato ferroviario come “corridoio verde per la costa teatina”, da cui si è originata l’attuale pista ciclabile e pedonale.

ANTONIO GRAZIA ROMANO – sezione di Potenza

Avvocato fortemente impegnato nella battaglia contro le trivelle e i danni ambientali che si perpetrano in Basilicata, da sempre si batte per arginare lo strapotere delle multinazionali dell’inquinamento e del traffico di rifiuti pericolosi. Socio attivissimo di Italia Nostra Potenza dal 2019, da sempre si è distinto nella difesa nella tutela del territorio, delle risorse naturali e ambientali e della vita di tutti gli esseri viventi, basti ricordare che è Co-fondatore del movimento Mo’ Basta contro le trivelle e dell’Associazione Mediterraneo No-Triv e Briganti d’Italia e che collabora attivamente con il “Coordinamento delle Associazioni lucane per la Biosfera”.

ALFONSO LA REGINA – sezione di Alto Tirreno Cosentino

Iscritto a Italia Nostra Alto Tirreno Cosentino dal 2017, è da considerare persona particolarmente qualificata per le sue competenze storiche, monumentali ed ambientali. Ha ricevuto, fin dal momento della sua iscrizione, l’incarico di illustrare, valorizzare e divulgare gli importanti siti presenti nel territorio, e lo ha fatto nel modo sicuramente più valido e convincente. Quest’attività è stata svolta proficuamente attraverso la redazione di articoli, comunicati e scritti di vario genere, ma soprattutto attraverso la partecipazione e l’assistenza personale, in occasione delle visite dagli alunni delle scuole locali nei confronti dei numerosi luoghi di grande interesse presenti nel nostro territorio.

MARIAROSA MALESANI – sezione di Siracusa

Socia di Italia Nostra Siracusa dal 2003, per molti anni è stata consigliere della Sezione, impegnandosi molto per la salvaguardia, per la fruizione e per la valorizzazione del patrimonio storico artistico del territorio, in particolare della Latomia dei Cappuccini (affidata alla Sezione nel 2004), contribuendo fattivamente alla realizzazione di incontri ed eventi culturali, materiali divulgativi, visite guidate, manifestazioni e spettacoli. Lasciato il direttivo della Sezione ha continuato a supportare Italia Nostra tenendo incontri con i soci sui suoi approfondimenti riguardanti la città e il territorio, producendo filmati e CD a integrazione dell’esposizione. L’apporto da lei dato alla Sezione ha contribuito a rafforzare il ruolo di Italia Nostra nel contesto cittadino.

MARIA MANCINI – sezione di Fermo

Dal 2006 socia di Italia Nostra Fermo, presente in tutti i contesti, mai stanca di animare dibattiti e di trascinare nel suo entusiasmo altre persone. Persona di grande umanità, ha vissuto e vive la sua vita in tutta normalità, nonostante i pregiudizi e le tante difficoltà che deve giornalmente affrontare. Difficoltà che tutti gli amici che condividono con lei gli incontri, gli appuntamenti e le visite guidate toccano con mano e che sono ricorrenti. Barriere architettoniche che persistono in tanti luoghi e che impediscono la fruizione dei più elementari servizi. Forse Italia Nostra ha dato molto alla Sig.na Mancini, ma lei, con la sua lezione di vita, ha dato infinitamente di più agli amici della Sezione in termini di reattività alle avversità ed emotività.

ANTONIO MUTOSCHI – sezione di Atri

Socio sin dalla costituzione della Sezione di Atri nel 1988, ne è stato per tanti anni Presidente e poi Segretario. Attivissimo, di specchiata moralità e dallo spiccato senso per il Bene Comune, ha dedicato e continua a dedicare tutta la sua vita ai temi ambientali, con estrema passione e indicibile impegno ed entusiasmo. In questi anni si è fatto parte attiva e protagonista di numerose iniziative e attività riguardanti la tutela dell’ambiente, del territorio e dei beni monumentali, storici e archeologici, tra cui ricordiamo: le battaglie per salvaguardare dallo smantellamento la storica filanda Fioranelli; la costituzione dell’area marina protetta Torre del Cerrano e delle Riserve naturali regionali dei Calanchi di Atri e del Borsacchio; l’iniziativa, prodigandosi con il proprio impegno fisico, di “costruire” letteralmente un bosco, con alberi e arbusti donati alla Sezione dal Corpo forestale dello Stato, su un’area messa a disposizione dal Nucleo industriale della Provincia di Teramo.

ENZIO NOTTI – sezione di Alessandria

Nel 1981 è stato promotore e fondatore della sezione di Alessandria. Attivissimo in numerose iniziative a tutela dei beni ambientali e storico artistici del territorio, non si è mai tirato indietro per portare avanti giuste imprese per il bene comune. Negli anni si è fortemente battuto per il parco naturale “Capanne di Marcarolo”, il primo in provincia, e poi del “parco dell’Orba” nella zona di Boscomarengo. È stato protagonista della mobilitazione contro l’inquinamento delle falde acquifere dell’Orba e del Tanaro, con il recupero delle sponde e loro fruibilità nel tratto urbano. Per la difesa del parco della collina di Alessandria ha promosso numerose iniziative, così pure, con la sua instancabile azione, ha ottenuto l’attivazione della cittadinanza per la raccolta differenziata (e corretta ovviamente) dei rifiuti urbani. Ha promosso la salvaguardia dell’area verde e del complesso della Cittadella di Alessandria e la cura di molte aree verdi della città.

LEONARDO ODOGUARDI – sezione di Trebisacce

Cardiologo di fama internazionale. È stato co-fondatore della sezione di Trebisacce, e da oltre quarant’anni punta di riferimento per la società civile. Realizzatore di iniziative sui temi della tutela ambientale e del patrimonio culturale in un territorio difficile come quello calabrese. Da sempre impegnato con pubblicazioni e divulgazioni al fine di sensibilizzare i cittadini alla tutela e conservazione del territorio.

GIUSEPPE PANTISANO – sezione di Crotone

Entusiasta e tenace ideatore e poi generoso curatore dell’Orto Urbano-Giardino Botanico di Bastione S. Giacomo a Crotone, un tempo area in degrado ai piedi delle Mura cinquecentesche del Castello Fortezza di Carlo V. Quel terrapieno abbandonato e incolto, è oggi ben tenuto e ricco di piante, alberi e cespugli, una vera oasi di pace e di relax a disposizione del quartiere Marina, grazie all’instancabile impegno quotidiano di “Pino”, che ha coinvolto con il suo entusiasmo altri giovani del quartiere, diventati anche loro volontari di Italia Nostra. Un esempio di passione civile e di dedizione generosa e disinteressata al Bene Comune, da proporre come modello alle giovani generazioni e ai soci tutti di Italia Nostra.

LEONARDA ROSETO – sezione di Troia

Leonarda Roseto rappresenta per la comunità in cui vive e per la Sezione di Troia di Italia Nostra un esempio virtuoso di cittadinanza attiva, dedita alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Nel campo associativo si è distinta per l’impegno e la costanza con la quale tutela e divulga l’importanza del patrimonio culturale della Città di Troia tramite la realizzazione di attività e la realizzazione di progetti con le scuole. Nel campo lavorativo ha formato ed educato diverse generazioni alla cura dell’ambiente, alla conoscenza del territorio ed alla valorizzazione e tutela dei beni culturali.

GIUSEPPE SCARSELLI – sezione di Teramo

Giuseppe Scarselli, detto Peppino, nasce a Castelli nel 1933. Consigliere comunale con la Lista Pannella, viene alla ribalta della cronaca per le sue battaglie ecologiste contro il primo progetto del Lotto Zero, estremamente impattante per l’ambiente. Giornalista affermato, è stato anche vignettista del giornale satirico “Il Travaso” facendosi conoscere per l’umorismo politico e la grafica pubblicitaria. Nei vari anni di presidenza di Italia Nostra a Teramo, nei primi del duemila, ha provveduto a far crescere l’Associazione nella consapevolezza dell’importanza della tutela del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio, contribuendo anche alla sistemazione dei tanti documenti dell’Associazione, poi depositati nell’Archivio di Stato.

GIUSEPPE SCHERMI – sezione di Augusta

Dopo vari anni vissuti tra Milano e Londra, dal 2010 vive ad Augusta, dove in particolare si dedica alla coltivazione biologica dell’azienda agricola di famiglia, alleva api ed insegna permacultura. Dal 2017 è socio di Italia Nostra, caratterizzandosi per l’impegno nella tutela del paesaggio naturale locale, contro la cementificazione della costa e per lo sviluppo turistico archeologico della Città di Augusta. In particolare si è distinto nella vicenda dell’ampliamento dei piazzali del porto commerciale che dovevano nascere sopra le saline del Mulinello. Tramite un’interpellanza, all’Assessorato regionale al Territorio e ambiente, ha contribuito in modo decisivo alla loro salvaguardia: le saline infatti sono state inserite nelle aree SIC (Sito d’interesse comunitario), dei progetti Natura 2000 della Commissione Europea.

FRANCESCO SCIARRILLO – sezione di Troia

Socio della Sezione di Troia di Italia Nostra dal 2016, si è distinto nell’elaborazione di studi approfonditi sulla storia Medievale, in particolare sulle vicende storiche-politiche del Mezzogiorno d’Italia e sui beni di interesse storico-artistico, tra i quali la porta di bronzo della Cattedrale di Troia, “cd. Porta della Libertà” del 1127. Esempio virtuoso di cittadino dedito alla tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale, nel campo associativo si distingue per l’impegno e la costanza con la quale tutela e divulga l’importanza del patrimonio culturale del territorio tramite attività, visite guidate con le scuole e pubblicazione di articoli. Nel campo lavorativo ha eseguito un’operazione nel 2017 che ha permesso l’arresto di trafficanti di beni archeologici e storici, ricevendo un encomio dalla Guardia di Finanza.

LORENZO TRENTUNO – sezione di Fermo

Architetto-Ingegnere, già consigliere di Italia Nostra Fermo a soli 29 anni, da tempo attivo sul territorio, collabora con le amministrazioni al recupero post terremoto 2016 degli edifici lesionati. Con la Sezione si è sempre dimostrato pronto ad intervenire in qualunque circostanza e per qualunque causa, presentando anche progetti di recupero di strutture o monumenti di rilevante interesse. Per Italia Nostra in particolare ha progettato il monumento a commemorazione delle vittime dell’incidente ferroviario del 26 novembre 1930, progetto poi finanziato dalla sezione con il patrocinio del Comune, e si è ampiamente dedicato alla realizzazione della serie di incontri “Laboratorio Stazione – Salviamo la Stazione di Fermo Santa Lucia” volti a pensare una ri-funzionalizzazione dell’area.

NERINA VIVARELLI SCARASCIA – sezione di Brindisi

Nata nel 1927, è una delle prime donne ingegnere in Italia. Sensibile e attiva nei confronti della tutela dei beni storico-artistici e monumentali, nel 1967 si iscrive a Italia Nostra, della quale condivide valori e ideali entrando anche a far parte dal 1969 al 2000 del Consiglio direttivo nazionale, mentre nel 2010 viene eletta nel Collegio dei Probiviri. Spirito indomito, grande passione e intelligenza culturale hanno caratterizzato la sua attività per oltre quarant’anni. Tra i suoi interventi più importanti si ricordano la netta opposizione all’abbattimento dell’ex caserma Manthonè, la sistemazione del sagrato del Santuario di Santa Maria del Casale, il restauro della Chiesa degli Angeli e del Castello Alfonsino. La sua indole combattiva e determinata, è dimostrata anche sul versante delle manifestazioni di piazza, non esitando a prendere parte in prima fila a proteste collettive e cortei contro paventati insediamenti industriali inquinanti o progetti impattanti negativamente sul territorio e sull’ambiente. I suoi contributi, il suo esempio e la sua attenzione al dialogo con i giovani hanno fortemente caratterizzato l’attività della Sezione di Brindisi.

 

ROMEO CAVANNA – sezione di Alessandria

ad memoriam

Romeo Cavanna, socio fondatore di Italia Nostra ad Alessandria nel 1981, lascia un grande vuoto nella Sezione. Da sempre attivo e propositivo, è stato l’indiscusso protagonista di numerose azioni a tutela del territorio.

Tra i principali promotori del naturale “Capanne di Marcarolo”, il primo nella regione ad essere istituito, e in seguito del “parco dell’Orba” nella zona di Boscomarengo. Si è battuto strenuamente contro l’inquinamento delle falde acquifere dell’Orba – grave minaccia per la zona dell’ovadese – che avrebbe provocato l’insediamento a monte di una ditta nota x scarichi inquinanti, e della Val Bormida provocato a monte (Acna di Cengio) e dagli scarichi dell’allora Montedison di Spinetta Marengo.

È stato artefice, nell’ambito delle “Proposte Scuola” del Comune di Alessandria, dell’azione per sensibilizzare gli studenti contro l’inquinamento dell’Orba, della Bormida e del Tanaro. Ha partecipato attivamente alla lotta per la salvaguardia dell’area verde e del complesso della Cittadella, a partire dal suo ponte storico, così per il parco del forte Acqui.

La sezione di Alessandria e l’alessandrino tutto gli devono molto per la generosità e l’impegno con cui si è sempre speso per il patrimonio culturale e ambientale.

ROBERTO PISTOLESI – sezione di Forlì

ad memoriam

L’architetto Roberto Pistolesi, recentemente scomparso, si era iscritto nel 2015 alla Sezione di Forlì di Italia Nostra.

La meticolosa preparazione nelle diverse specializzazioni afferenti alla professione ed in particolare l’assunzione di responsabilità tanto nelle misure di sicurezza, quanto nell’esecuzione del lavoro, gli valsero la piena fiducia delle Amministrazioni pubbliche in tutta la Romagna. Divenne ben presto il principale referente per tutti i migliori interventi di restauro nel territorio forlivese e non solo, membro e presidente di Commissioni edilizie, poi per la Qualità architettonica e il Paesaggio, fino al Consiglio di Disciplina dell’Ordine degli Architetti. È stato collaboratore dal 1993 della Soprintendenza di Ravenna e dal 2007 della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, ha partecipato e vinto numerosi concorsi e ricevuto incarichi prestigiosi per restauri complessi.

Per Italia Nostra è stato un socio e ancor prima un consulente prezioso per le sue doti di competenza e accuratezza, accompagnate da una correttezza innata, che lo hanno reso interlocutore sempre ascoltato anche nelle situazioni più difficili per la tutela del patrimonio. I rapporti consolidati con le autorità non gli hanno impedito di partecipare alle battaglie coraggiose di Italia Nostra con l’autorevolezza di un’esperienza riconosciuta e hanno sostenuto le motivazioni dell’associazione con la proposta di soluzioni convincenti, come l’estate scorsa, per la richiesta di restauro del Monumento ai Caduti nel Piazzale della Vittoria a Forlì, dopo una pulitura che aveva creato danni alle superfici.

 

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