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14-07-2020

Posta sotto sequestro la passerella della spiaggia di Erchie in Costiera Amalfitana. A denunciare per primi la questione, Italia Nostra e Club per l’Unesco Amalfi

È stata sottoposta a sequestro la passerella in calcestruzzo realizzata sulla spiaggia di Erchie all’ingresso della torre “La Cerniola”. Ieri, gli uomini dell’Ufficio locale marittimo Guardia Costiera di Cetara, guidati dal comandante Alfonso Raiola e sotto la supervisione della Capitaneria di porto di Salerno, hanno eseguito su ordine di esecuzione della Procura della Repubblica presso il tribunale di Salerno, il sequestro preventivo dell’opera. E’ quanto si è appreso da fonti di stampa.

Le indagini condotte dalla sezione polizia giudiziaria della Guardia Costiera di Cetara hanno individuato e denunciato una persona di 70 anni, per reati in materia ambientale paesaggistica e demaniali.

A denunciare per primi la situazione, Italia Nostra, sezione di Salerno, e il Club per l’Unesco di Amalfi.

Le due associazioni avevano indirizzato un esposto al Comune di Maiori, Soprintendenza di Salerno, Parco dei Monti Lattari e Capitaneria di Porto chiedendo di «disporre urgenti accertamenti allo scopo di verificare la piena legittimità dell’intervento che minaccia di alterare in modo irreversibile uno degli angoli più suggestivi della Costiera amalfitana e di voler disporre, qualora ne ricorrano le condizioni, la sospensione immediata dei lavori disponendo altresì il ripristino dello stato dei luoghi».

“Le aggressioni al patrimonio naturale come quelle al patrimonio storico continuano incessantemente – ha commentato Luigi De Falco, vicepresidente nazionale di Italia Nostra – Le ventilate ipotesi di sanatorie, mascherate o meno che siano, altro non fanno che incoraggiare le violazioni delle regole. Successe in prossimità dell’approvazione di tutti i tre provvedimenti di condono, succede sistematicamente ogni qual volta si sventolano in particolare in prossimità delle elezioni nuove promesse che in genere valgono seggi nei parlamenti nazionali o regionali per chi millanta poteri in tal senso. La costiera amalfitana è tutelata dal piano paesaggistico, tra i migliori d’Italia, ed è continuamente minacciato dalla stessa mano pubblica attraverso disposizioni di legge derogatorie che i giudici costituzionali cassano sistematicamente. La sola azione della magistratura rappresenta il baluardo ultimo della tutela. Della sua efficacia – conclude De Falco – Italia Nostra loda l’opportunità che anche questo caso dimostra.”

Italia Nostra Onlus