News dal territorio

10-09-2019

Presentato a Lentini il testo “Le Belle Addormentate”

Lo scorso venerdì 6 settembre 2019, a partire dalle 19.00, presso la Biblioteca Civica “Riccardo da Lentini” è stato presentato dalla sezione lentinese di Italia Nostra il testo “LE BELLE ADDORMENTATE”, di e con lo scrittore Antonio Mocciola. A moderare l’incontro è stato il presidente di sezione, dott. Giorgio Franco ed il socio dott. Luigi Ieno; una Sala conferenze partecipata dai cittadini interessati ha assistito al racconto dei “silenzi apparenti delle città fantasma”; un testo promosso dalla casa editrice Betelgeuse.

Il nuovo libro di ANTONIO MOCCIOLA, di fatto si è rivelato l’unica eccezionale guida cartacea in grado di condurre i lettori “DALLE ALPI ALLA SICILIA LUNGO 82 BORGHI COMPLETAMENTE DISABITATI”.

Come cristallizzate da un incantesimo, “Le belle addormentate” sono le città fantasma d’Italia, disabitate, dimenticate, perdute in un angolo buio della storia. Dopo aver percorso l’Italia in lungo e in largo, attraverso strade sterrate e ignorate dai navigatori satellitari, il giornalista e scrittore partenopeo Antonio Mocciola ne ha scovate 82, dall’Alto Adige alla Sicilia. Perle ritrovate e tornare a risplendere in un libro denso di emozioni e di magia, che riporta ai nostri occhi un’Italia capovolta, sconosciuta, dal fascino arcaico. Un mondo immobile e struggente, abitato solo dal silenzio, a poche curve da casa nostra. Il libro ha raggiunto, a maggio, il primo posto della classifica di vendite su Amazon, nel settore viaggi.

Così racconta dell’evento la socia di sezione Anna Benedetta Francese:
“Le belle addormentate… magico il titolo, magica l’atmosfera. L’autore grazie alla peculiare regia di Giorgio e Luigi ha accompagnato i presenti tenendoli per mano attraverso sentieri non vergini ma proibiti e che, in quanto tali, promettono e regalano emozioni e suggestioni intense e accattivanti.

Il testo si apre con le parole “Il viaggio è conoscenza” e io aggiungerei che, come scrisse il saggio Aristotele, la meraviglia (che è tipica dei fanciulli) è l’incipit di ogni forma di conoscenza…ieri come bambini ci siamo lasciati “meravigliare” da 82 belle addormentate che meritano di essere risvegliate da un punto di vista artistico e culturale. Ancora una volta grazie a questa associazione ed al suo direttivo che offre esperienze di spessore e stimoli culturali sempre nuovi e diversi, complice stavolta anche la location, che ben si prestava all’evento.”

Così racconta dell’evento la socia di sezione Patrizia Vacante: “Nel giro di qualche ora, Mocciola ha fatto diventare la sua avventura, durata dieci anni fra borghi e paesi abbandonati, la nostra avventura. Un’avventura che evoca fiabe ascoltate ed altrettante da elaborare e scrivere con un “C’era una volta…”.  Ecco cosa mi ha lasciato e cosa spero di sviluppare ancor di più leggendo il libro (anzi, vivendo il libro), il desiderio di raggiungere quei luoghi e penetrarli come dentro una fiaba. Con il senso della vita che le fiabe riescono a trasmettere. Chiaramente con dentro una speranza. Grazie ancora ad Antonio Mocciola.”

Lo scrittore, che vanta molte collaborazioni con il grande cantautore Franco Battiato e con il filosofo lentinese Manlio Sgalambro, si è promesso di fare ritorno nella città leontina per ricordare quest’ultimo. Nuove iniziative sono già in cantiere.

Italia Nostra Onlus