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04-10-2019

Rimozione dei rifiuti nei Fondali dell’Isola di Dino – intervista a Maya Battisti per Italia Nostra

Entra nella fase operativa il Progetto di Rimozione rifiuti nei Fondali dell’Isola di Dino, Capo Scalea finanziato dalla Regione Calabria con il POR Calabria FESR/FSE 2014/2020 destinati ad azioni di conservazione e tutela degli habitat marini e costieri. Si tratta di un progetto che vede Italia Nostra beneficiaria di un finanziamento di € 40.000 per la pulizia dei fondali marini intorno all’Isola Dino, in un’area protetta con due siti NATURA 2000, uno relativo all’isola stessa (Sito lT9310034) e l’altro ai fondali marini (Sito lT9310035).

guarda il video di CalNews del 3.10.2019 con l’intervista a Maya Battisti per Italia Nostra https://www.youtube.com/watch?v=O5jHK02vI9I&feature=youtu.be

L’intervento riguarda un tratto di costa calabrese di grandissimo valore paesaggistico e naturale, con fondali ricchi di flora e fauna marina di particolare pregio, come estese praterie di Poseidonia e Gorgonie. Anche i pesci presenti nell’area sono particolarmente pregiati, trattandosi di Castagnole, Murena, Polpi, Cernie e Ricciole. In questo contesto di ricca biodiversità, negli anni si sono andati ad accumulare, complici le correnti marine, rifiuti e detriti che costituiscono una minaccia per l’ecosistema e una potenziale fonte di microplastiche e inquinanti che potrebbero entrare nel ciclo alimentare umano.

Italia Nostra è da anni in prima linea nella salvaguardia di questo tratto di costa e forte della sua esperienza di tutela attiva ha vinto il bando della Regione Calabria. La raccolta dei rifiuti avverrà con sommozzatori esperti, una barca di appoggio per il trasporto dei rifiuti a terra e la raccolta differenziata di quanto recuperato. L’azione di pulizia dei fondali è stata anticipata da una campagna di sensibilizzazione della popolazione locale e dei turisti dal titolo MARE LIBERO #isoladino, con la distribuzione di una cartolina e eventi social. “Siamo particolarmente orgogliosi di questa nostra azione di pulizia dei fondali marini – dichiara Mariarita Signorini, presidente nazionale di Italia Nostra – perché, mentre molti cittadini e organizzazioni operano per raccogliere la plastica sulle coste italiane, poco viene fatto per bonificare le profondità marine in cui si stanno ammassando quantità di rifiuti molto pericolosi per l’ecosistema”.

“Nel luglio scorso ho proposto uno specifico Piano d’azione, approvato dalla Giunta regionale, che affronta la problematica dell’eccessivo uso della plastica e dei suoi dannosi effetti sul mare e sulla costa. Il Piano sperimenta una strategia di programmazione territoriale integrata – dichiara Antonella Rizzo, Assessore regionale alla Tutela dell’Ambiente – che coinvolge i cittadini, i decisori politici, le associazioni di categoria e le imprese, mettendo in gioco importanti risorse pubbliche per erogare servizi eco-sostenibili e rinunciare all’uso della plastica monouso. Per salvare i mari dall’inquinamento e proteggere i nostri ecosistemi marini sono coinvolti anche pescatori ed armatori per la bonifica dei fondali marini. Perciò l’azione di pulizia dei fondali dell’Isola di Dino, condotta con le competenze e l’esperienza maturate da Italia Nostra, è un primo tassello di una azione coordinata che si inserisce in un più ampio quadro di interventi volti anche ad attuare le misure di conservazione della aree della rete Natura 2000”.

Italia Nostra Onlus