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28-06-2020

Risarcimento per Italia Nostra in un processo per abusi ediizi

 

Vernole: il collegio della seconda sezione penale ha stabilito il risarcimento di 5000 euro per Italia Nostra, costituitasi parte civile e difesa dall’avvocato Francesca Manta,  nel processo relativo all’inchiesta sulle ingerenze per l’abbattimento di una villa sulla strada provinciale Vernole-Melendugno, in area sottoposta a vincolo paesggistico, da parte dell’ex Sindaco, Mario Mangione. I giudici hanno stabilito la pena di un anno e sei mesi per abuso d’ufficio per l’ex primo cittadino. Condanna a sei mesi in concorso per l’ex responsabile dell’ufficio tecnico. Per entrambi è stata disposta la sospensione della pena e l’interruzione dall’attività nei pubblici uffici per la durata delle rispettive condanne. Entrambi gli imputati faranno ricorso in appello. 

Questo pronunciamento segue quello del tribunale di Vicenza, altrettanto favorevole per Italia Nostra, del 25 maggio scorso. In quell’occasione i giudici del Tribunale civile avevano depositato la sentenza che aveva rigettato la richiesta di risarcimento avanzata da Sviluppo Cotorossi per la vicenda di Borgo Berga. La richiesta di risarcimento ultra milionario di Sviluppo Cotorossi era stata fatta nei confronti della presidente di Italia Nostra Vicenza, del Presidente di Legambiente Veneto Luigi Lazzaro e dell’ex Presidente del Circolo di Vicenza Adriano Battagin e del responsabile del Comitato contro gli abusi edilizi di Vicenza. In pratica, tutti quelli che, dal lontano 2012, si erano impegnati direttamente per consentire ai cittadini di Vicenza un’informazione la più ampia possibile e per far conoscere una voce alternativa.

Italia Nostra Onlus