04-04-2014

Sezione della Valnerina: le attività da gennaio a marzo

In questi 3 mesi l’attività più impegnativa è stata quella per le Marcite, poi  per i previsti acquedotti per Terni e Spoleto, per la Costituzione di un Comitato PRO-MARCITE, per l’organizzazione di una conferenza stampa, per pubblicazioni di articoli sulla stampa e infine per la QUERCIA CENTENARIA DI NOTTORIA di Norcia – più conosciuta in Europa che da noi, si dice che sia la più vecchia e la più grande in Europa: vengono pullmann di visitatori per vederla.

MARCITE DI NORCIA

Il progetto elaborato dal Parco Nazionale Monti Sibillini – P.N.M.S., approvato con Decreto Giunta  Regionale D.G.R. 429/10, prevede tra l’altro: “la realizzazione di un sistema fruitivo nell’area delle  Marcite di Norcia” con finanziamenti previsti nel programma POR FESR 2007-2013 relativamente  all’attività b1 “Promozione di interventi ambientali per la valorizzazione della rete dei siti Natura 2000” per la riqualificazione delle Marcite da adibire a museo.

Gli interventi sono finalizzati alla: progettazione e realizzazione dell’ecomuseo delle Marcite di Norcia inteso anche quale parco urbano costruito intorno al sistema delle acque superficiali che caratterizzano l’area, oltre che la realizzazione di un sentiero per tutti.

L’ Ente attuatore degli interventi è il Comune territorialmente competente individuato dalla Regione quale Ente finanziatore degli stessi: in questo caso il Comune di Norcia.

La Sezione Valnerina, previa visione della documentazione relativa, richiesta al Comune di Norcia e dopo ripetuti sopralluoghi nel 2013, aveva individuato un serie di problemi per la realizzzione del progetto elaborato dal Parco, fra cui il più dannoso è risultato l’attraversamento dell’area da una condotta fognaria realizzata non correttamente in tal modo inquinando la rete fluviale del Sordo, del Corno e del Nera. Il 10/01/2014 la Sezione ha inviato al Comune di Norcia, proprietario di un parte dell’area, al gestore della condotta fognaria – VUS Valle Umbra Servizi e all’ATI 3 una lettera di diffida al fine di sollecitare la “messa radicalmente in sicurezza della condotta”. La lettera è stata inviata p.c. al Parco, alla Soprintendenza BB.AA., al Servizio Aree Protette della Regione, alla Direz. Regionale e al Responsabile della USL UMBRIA 3, ai 2 Corpi Forestali e al Prefetto di Perugia,  firmata, oltre che dalla Sezione Valnerina e da quella di Terni, da 11 Comitati e Associazioni e inviata ai giornali, pubblicata dal Corriere dell’Umbria, suscitando polemiche da parte del Sindaco di Norcia.

Sversamento del tombino nelle marcite

Relazione sul sopralluogo del 21.01.2014

CONFERENZA STAMPA

Il nostro Consigliere Maria Assunta Pucciatti, avendo letto su NEWS 24 della Regione la notizia di finanziamento destinato alla realizzazione di 2 acquedotti a Terni e a Spoleto con prelievi dalle sorgenti del fiume Nera, ha richiesto di convocare una conferenza stampa per opporsi a questi ulteriori prelievi dal nostro fiume che, tra acquedotti, centrali idroelettriche e troticulture, ha già dato tanto! Nello stesso articolo si parlava anche di un finanziamento per la depurazione delle acque reflue per 33 interventi fra i quali anche la città di Norcia; considerando il degrado delle Marcite di Norcia  causato anche dall’attraversamento della rete fognaria nell’area, la Sezione ha organizzato, con l’aiuto del ns, V. Pres. del C.R. Avv. Barelli Pres. di Perugia, la Conferenza Stampa del 6 febbraio 2014, su i due argomenti: sulla costruzione di nuovi acquedotti in Valnerina e sul danno alle Marcite di Norcia; la Conferenza Stampa è stata trasmessa su RAI 3 e pubblicata dal Corriere dell’Umbria.

Conferenza stampa: consulta la rassegna e alcuni documenti

“ROTTURA TUBAZIONE FOGNARIA. SFIORO DI TROPPO PIENO”

In data 21 gennaio 2014, ci è stato segnalato la rottura di un tubazione fognaria nel tratto  di passaggio lungo  la  Strada Comunale del  Salicone;  nel p.m.  il ns. Segretario ha fatto un

sopralluogo e ha constatato la presenza degli automezzi del VUS, gestore della condotta fognaria,  e del camion dello spurgo, prima però ha lasciato all’ufficio della Polizia Metropolitana  uno scritto per il Comune con  la segnalazione dei lavori in corso nelle Marcite e l’arrivo del camion dello spurgo sul luogo; il 25.01.2014 la Sezione ha inviato al VUS richiesta di informazioni relative ai lavori eseguiti nelle Marcite il giorno 21/01/2014 e seguenti e al Corpo Forestale dello Stato ha richiesto copia del  verbale e delle foto del sopralluogo  eseguito nelle Marcite; il VUS non ci ha risposto, ma ha dichiarato al Corriere dell’Umbria che, in seguito al telecontrollo del mese di dicembre 2013, è stato evidenziata “l’assoluta conformità del funzionamento dell’apparato fognario della zona “, questo non risulta dai i documenti in possesso della Sezione;  il Comandante del C.F.S. ci ha comunicato a voce che non possono darci le   informazioni che avevamo richieste, mentre il  Comune di Norcia ci ha risposto il 28.01.2014 di aver accertato che l’emersione di uno “zampillo d’acqua” nella strada del Salicone nelle Marcite era dovuta a una perdita della rete fognaria delle acque bianche meteoriche, quindi il 13/03/2014 abbiamo chiesto al Comune la documentazione della condotta delle acque meteoriche. La Sezione sta cercando un ingegnere idraulico che possa contestare tecnicamente le affermazioni del gestore dell’impianto fognario e del Comune.

ACQUE PIOVANE DI NORCIA CONVOGLIATE NELLA FOGNA DELLE ACQUE NERE

Le acque piovane furono convogliate nella rete fognaria delle acque nere quando ci fu la ricostruzione dell’abitato di Norcia in seguito al terremoto del 1979,  anche il depuratore fu installato nelle Marcite, successivamente fu spostato molto più a valle, poco prima della loc. Serravalle; il tubo di raccordo fra il vecchio depuratore e il nuovo fu realizzato con una tubazione di sezione inferiore, perciò in caso di forti piogge e/o di numerosa affluenza di visitatori le acque reflue, non riuscendo a superare la strozzatura, tornano indietro con violenza e, scoperchiando i tombini, si scavano un passaggio verso il fondo valle e si riversano nel Sordo.

E’ indispensabile  separare la condotta delle acque bianche da quella delle acque nere, infatti in alcune vie, in occasione di lavori stradali nel 2012, la separazione fu realizzata, la condotta delle acque piovane fu canalizzata lungo la parte est delle mura urbiche e portata fino alla Circonvallazione sud-est, sopra le Marcite, dove fu reimmessa nella condotta delle acque nere!

Duranter l’incontro del 14/11/ 2013 al Parco dei M. Sibillini,  il Sindaco del Comune di Norcia dichiarava che: “le acque piovane erano state separate dalla condotta delle acque nere in quasi tutte le vie di Norcia”. Abbiamo chiesto al Comune l’elenco delle vie dove è avvenuta la separazione, ci è stato risposto che tale richiesta “non è un’informazione ambientale”, su indicazione del ns Pres. Regionale Avv. Angeli, abbiamo contestato questa risposta e chiesto di nuovo l’elenco.

SEQUESTRO PENALE DI UN’AREA DELLE MARCITE

Il 10 febbraio 2014 il Corpo Forestale dello Stato per l’area del P.N.M.S., ha  posto sotto sequestro penale un area delle Marcite situata a valle in quanto, in seguito al ns.“atto di diffida,” avendo fatto fare le analisi, quel punto è risultato il più inquinato di tutto il territorio.

QUERCIA CENTENARIA DI NOTTORIA di NORCIA

Abbiamo ricevuto una segnalazione dagli abitanti  di  Nottoria,  preoccupatissimi per lo stato di degrado della loro quercia,  ben nota in Europa: si dice che sia la più vecchia e la più grande; pulman di visitatori vengono ad ammirarla! Ci siamo recati a fare un sopralluogo insieme ad un esperto agrario e abbiamo constatato che su molti rami cresce il vischio, che danneggia la pianta e non viene più tolto perché è scomparsa l’usanza di regalarlo per Natale, inoltre le formiche vivono numerosissime nel suo tronco, ormai cavo; gli abitanti chiedono che venga curata!

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Leggi l’articolo dal Messaggero dell’Umbria (del21.02.2014)

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