Italia Nostra

Un garage privato sui resti della chiesa di San Francesco a Francavilla al Mare

16 Ottobre 2013

Con lettera indirizzata alla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici e alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo, il consiglio regionale dell’Abruzzo di Italia Nostra ha chiesto di avviare il procedimento di verifica dell’interesse culturale della “Torre Ciarrapico” e degli adiacenti resti della chiesa di San Francesco, ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Un intervento edilizio autorizzato dal Consiglio comunale di Francavilla al mare prevede la possibilità per un privato di realizzare una rimessa interrata nell’area antistante il palazzo denominato “Torre Ciarrapico” (secc. XVII-XVIII), con ingresso posto su parte delle mura perimetrali di quanto resta del trecentesco complesso costituito dalla chiesa e dal convento di S. Francesco. Dell’antica  chiesa, in origine dedicata a S. Giovanni Battista, resta solo una parte quadrangolare, con volta a botte, varie nicchie laterali e due monofore trilobate e strombate. Addossate alle pareti  sono due colonne sormontate da capitelli scolpiti con motivo vegetale.

Il rilevante interesse storico-artistico degli avanzi del complesso monastico –  una delle testimonianze superstiti, con l’adiacente Torre Ciarrapico, del borgo medievale di Francavilla al mare, sito sulla sommità di un colle prospiciente il mare, nel quartiere della Civitella  –  rende indifferibile l’avvio di una organica azione di tutela, al fine di evitare che interventi incongrui modifichino in maniera irreparabile tali beni monumentali.

il Consiglio regionale Abruzzo di Italia Nostra

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