Italia Nostra

Minore: Tursi Rabatana, area archeologica Cugno dei Vagni

31 Dicembre 2025

Minore: Tursi Rabatana, area archeologica Cugno dei Vagni. Questo il bene individuato dalla sezione di Italia Nostra di Tursi Rabatana per il grande progetto nazionale dell’associazione al quale ora è dedicato un dossier.

L’idea progettuale generale

Il complesso termale di età imperiale di Cugno dei Vagni, ad oggi non risulta totalmente indagato. Il complesso si presenta di eccezionale interesse, approvvigionato da un sistema di canalizzazioni e vasche a monte, a loro volta collegate a una sorgente. L’asse portante dell’idea progettuale è costituita dalla ricerca archeologica con approccio multidisciplinare, finalizzata al recupero di altre aree del contesto archeologico attraverso il supporto di metodologie invasive e non invasive. Obiettivo principale sarà l’individuazione del sistema di canalizzazione delle acque che dovevano approvvigionare l’impianto termale.

Il bene

Il sito archeologico è di scoperta relativamente breve, indagato a più riprese dalla fine del 19° secolo e nuovamente tra il 1980 ed il 1990, è oggi oggetto di nuovi scavi a cura dell’Università della Basilicata, grazie a fondi messi a disposizione dalla Regione per il progetto Antares.

L’area di Cugno dei Vagni è stata quindi scelta dalla Sezione come campione per testare l’applicazione delle tecnologie non invasive alla sperimentazione, alla ricerca e alla valorizzazione di siti dall’elevato potenziale archeologico, avviando approfondimenti geognostici in linea con l’efficacia dell’archeologia preventiva. I rinvenimenti fatti ad oggi confermano l’importanza del sito termale di epoca romana risalente al II°-III° secolo a.c.

Iniziative già svolte dalla Sezione

La Sezione è da tempo impegnata nella valorizzazione del piccolo comune di Nova Siri ed in particolar modo nell’area archeologica Cugno dei Vagni.

Sono state infatti organizzati diversi eventi per animare il territorio attraverso spettacoli e istallazioni artistiche e laboratori creativi che coinvolgano la comunità. Il sito culturale è stato oggetto di visite guidate con esperti archeologici del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata. Le iniziative svolte hanno permesso a parte della comunità di conoscere il sito per la prima volta e portando a riflessioni sulla gestione dei beni culturali lucani.

Descrizione del sopralluogo

Il giorno 11 Ottobre 2024 si è svolta una visita al sito archeologico Cugno dei Vagni, nel Comune di Nova Siri. Il sopralluogo, destinato agli addetti ai lavori, ha permesso di far conoscere a circa 20 persone un importante sito romano della Magna Grecia Lucana, finora poco apprezzato dalla comunità locale.

Dopo i saluti del presidente della Sezione, che ha raccontato gli obiettivi di Minore, è intervenuto il Professor Martorella, docente di archeologia all’Università della Basilicata, che ha spiegato la storia e l’evoluzione del luogo.

L’amministrazione si è detta interessata ad un impegno collettivo per la valorizzazione dei siti minori della Lucania, a cui sta lavorando anche attraverso altri finanziamenti nazionali. Il sopralluogo è stato dunque occasione di conoscenza e divulgazione del sito e di rafforzamento delle relazioni istituzionali.

Ulteriori iniziative

È stato organizzato un convegno in collaborazione con Comune, Università e Soprintendenza per divulgare i risultati degli scavi attuali e metterli in relazione con le precedenti indagini.

E’ stata organizzata una passeggiata il 20 settembre 2025 alla scoperta dell’area di Cugno dei Vagni.

Infine, è stato svolto un open day dello scavo archeologico rivolto agli studenti dei licei, con attività e spiegazioni a cura degli archeologi coinvolti nella campagna di scavo. La Sezione ha partecipato al Festival “Minore” con l’esposizione dei pannelli descrittivi il percorso fatto e la pubblicazione “Cugno dei Vagni (Nova Siri, MT). Nuove prospettive di ricerca e valorizzazione per un sito «Minore»”.