Con 16 assenti su 30 consiglieri il consiglio comunale adotta quello che definire piano strutturale vorrebbe dire davvero esagerare. Ancora una volta il Sindaco di Lamezia e la sua strana maggioranza ha partorito un vero e proprio ‘papocchio’, uno strumento mangiasuolo che più che rispondere alle esigenze di mettere ordine alla confusione imperante, più che dare identità ad una città svuotata e irriconoscibile, sembra assecondare le lobby del cemento, sempre pronte ad innalzare palazzi poco importa come e dove.
Non è un buon segno l’affanno dell’amministrazione comunale lametina a dare risposte a temi e progetti che non hanno trovato soluzione in dieci anni di attività amministrativa. Affrettarsi all’ultimo momento è un’azione che va in senso contrario al rilancio di Lamezia. Non è serio ipotecare il territorio con provvedimenti irrispettosi della salvaguardia del territorio, in netto contrasto con il consumo zero e persino con le linee del qtrp regionale.
Giuseppe Gigliotti – Presidente Italia Nostra Lamezia Terme





