Italia Nostra

Data: 15 Settembre 2019

Fiume Noce a confine tra Calabria e Basilicata: un ecosistema in pericolo

Dopo la precedente segnalazione dell’8 marzo 2019 al comune di Tortora, all’Arpacal, all’ASL ed ai Carabinieri Forestali ad ai Carabinieri, circa la rilevante presenza di rifiuti di ogni genere nell’alveo e sulla sponda sud del Fiume Noce, disseminati lungo in tratto di oltre un km, a volte nella fascia ripariale, dopo le proposte avanzate per contrastare questa pratica illecita, siamo tornati sul posto a verificare la situazione.

DISCARICA ERA E DISCARICA E’ RIMASTA, ANZI ANCORA PIU’ ESTESA ED UTILIZZATA DI PRIMA (vedi foto più significative).

Non ci aspettavamo miracoli dalle Autorità a cui ci siamo rivolti: ma qualche intervento o provvedimento, volto a ridurre la presenza di rifiuti lungo il fiume Noce ed a bloccare il traffico dei mezzi che vengono utilizzati per il trasposto e lo scarico di rifiuti, ponendo fine alle illegalità commesse ai danni del fiume, questo almeno si poteva realisticamente sperare ed ottenere.

Invece:

  • Si continua comodamente , in tutta tranquillità a scaricare in questo sito fluviale ogni “ben di Dio” utilizzando comode strade e varchi lungo l’argine che nessuno si è preoccupato di sbarrare o di assumere altro provvedimento per impedire o scoraggiare lo smaltimento di rifiuti dannosi alla salute dell’ecosistema fluviale;
  • Nulla è dato sapere venga fatto per contrastare questo fenomeno illegale che arreca danno a tutta la collettività;
  • Nemmeno i segnalati e numerosi rotoli di catrame sono stati rimossi dall’argine ed ora alcuni li ritroviamo in pieno alveo trasportati ed erosi dalla corrente e ugualmente dicasi per le lastre di eternit frantumate gettate a pochi centimetri dalla corrente che alla prossima piena verranno trasportate a valle;
  • Vi è inerzia e sottovalutazione, a quanto pare, circa i danni che tali rifiuti possono arrecare agli equilibri dell’ecosistema fluviale e marino.

Se dunque siamo veramente indignati nei confronti dei soggetti che arrecano danno all’ambiente scaricando rifiuti per ragioni di guadagno e tornaconto personale e lo fanno senza alcuna remora di tipo morale, siamo ugualmente sbigottiti perché non si contrasta in modo significativo ed efficace tale fenomeno veramente devastante nei confronti dell’ecosistema fluviale e dell’ambiente.

Chiediamo dunque a tutte le autorità, ( Sindaco Comune di Tortora, ARPACAL Cosenza-Catanzaro Tenenza Guardia di Finanza – Scalea, Comando Stazione Carabinieri Forestali – Scalea Comando Stazione Carabinieri –Praia a Mare, Regione Calabria Dipartimento LL.PP. – UOT Demanio Idrico Catanzaro, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per i rifiuti e l’Inquinamento, Divisione II – Gestione integrata del ciclo dei rifiuti Roma, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque DG-STA Roma, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale Caserta ) di fare quanto loro compete, sia direttamente che indirettamente, per bonificare la sponda e l’alveo del fiume Noce relativamente all’area interessata dalla presenza di rifiuti a volte fortemente maleodoranti e per impedire che tale pratica illecita possa continuare indisturbata adottando a tale riguardo tutte le misure del caso.

Chiediamo infine al comune di Tortora di assumere a riguardo un’efficace iniziativa interagendo con la Regione Calabria e con le altre autorità al fine di tutelare questo fiume che costituisce una ricchezza naturalistica per il territorio e per le regioni Calabria e Basilicata.

Nell’offrire tutta la propria collaborazione e disponibilità, questa Associazione fa presente che tra i suoi compiti statutari vi è quelle di promuovere l’intervento dei poteri pubblici allo scopo di evitare le manomissioni del patrimonio ambientale del Paese e di assicurarne il corretto uso e l’adeguata fruizione.

 

Italia Nostra – Sezione Alto Tirreno Cosentino

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra