Italia Nostra

Data: 15 Ottobre 2015

Italia Nostra e Gruppo Archeologico: si crei il parco naturale fluviale del fiume Esaro nel 19° anniversario dell’alluvione (14 ottobre 1996-2015)

Durante un’iniziativa pubblica organizzata insieme alla comunità parrocchiale del SS.Salvatore al Fondo Gesù il 14 ottobre 2014, si era proposto all’Amministrazione comunale di Crotone di intitolare “Piazza 14 ottobre 1996” l’ampio spazio davanti alla chiesa, rendendolo più decoroso ed arricchendolo con tante nuove alberature. Siamo davvero lieti che tale richiesta sia stata accolta e che domenica 11 ottobre, su iniziativa della comunità parrocchiale, oltre alla cerimonia religiosa a suffragio delle vittime ed al lancio di una corona di fiori nel fiume, sia stata dedicata la piazza a ricordo delle vittime del tragico evento.

Oltre all’intitolazione della piazza, Italia Nostra aveva chiesto l’istituzione del Parco Naturale Fluviale dell’Esaro, dopo aver messo in sicurezza e bonificato il fiume. Tale idea-progetto era stata lanciata il 2 dicembre 2000, durante il convegno “Il fiume Esaro: ieri, oggi e domani”, organizzata dalla sezione, con la partecipazione di numerosi esperti, invitati dall’associazione per discutere sulle funzioni del fiume e per proporre delle soluzioni per il suo recupero ambientale, così da restituire all’Esaro la dignità di antico* corso d’acqua, dignità perduta nel corso dei secoli. Ritornando alla proposta progettuale di Parco Fluviale, per contribuire a purificare le acque dell’Esaro da eventuali residui inquinanti, si potrebbero piantumare delle essenze tipiche dell’habitat, tra cui i gigli d’acqua ed altre simili, così da contemperare l’esigenza del risanamento ambientale a quella della tutela del paesaggio e della tradizione  storica, non solo magno-greca ma anche più recente,  come tramandata dalle testimonianze di alcuni viaggiatori del Grand Tour, come George Gissing (1897) e Norman Douglas (1911), i quali descrivevano con stupore i giardini profumati situati lungo le sponde dell’Esaro, nonostante la vicinanza del fiume con le sue acque.

A parere delle associazioni, il Parco fluviale potrebbe essere collegato con il vicino parco archeologico del quartiere settentrionale, in attesa della bonifica della stessa area. Naturalmente, attività indispensabili e preliminari alla realizzazione del parco dovrebbero essere la bonifica del bacino idrico, l’attivazione di un nuovo depuratore, il dragaggio della foce, attualmente ricoperta di detriti sabbiosi che ne impediscono il regolare deflusso delle acque meteoriche (vedi foto), oltre ad un’adeguata forestazione delle sponde. Messa in sicurezza idro-geologica, tutela dell’ambiente e del paesaggio fluviale potrebbero essere così contemperate nel parco fluviale naturale del fiume Esaro, che, se realizzato, doterebbe  la città di un’ area verde risanata, bonificata e finalmente restituita alla fruizione dei cittadini oltre che al ricordo delle vittime innocenti dell’alluvione.

Italia Nostra  Crotone

Gruppo Archeologico Krotoniate

 

*In epoca magno-greca il fiume era navigabile: Teocrito , nel quarto Idillio, descrive la scena dei due pastori che pascolano le greggi e gli armenti lungo le sponde erbose. In epoca ellenistica la foce dell’Esaro fungeva da porto fluviale, arretrata rispetto a quella attuale. Lungo le sponde sorgevano i quartieri degli artigiani, per cui il fiume aveva la duplice funzione di mezzo di comunicazione e di scambi commerciali, oltre a rivestire un ruolo sacrale, dato che i Greci adoravano le divinità delle acque.

A ALLUVIONE ESARO ANNIV. 14 OTT. 2014  IN (11)

PIAZZA 14OTTOBRE 1996 (1)

 

ESARO FOCE 14 OTTOBRE 2015

ESARO ILQUOTIDSUD12 OTT. 2015

ESAROGAZZETTASUD 12OTT. 2015

 

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