Italia Nostra

Data: 12 Agosto 2012

La linea ferroviaria jonica crotonese al capolinea

Oltre al danno, l’ennesima beffa di Trenitalia nei confronti della rete ferroviaria jonica calabrese: l’azienda sta portando a compimento il suo ben preciso disegno di lenta e completa dismissione della linea, considerata “ramo secco”.

Dopo la riduzione delle corse dei treni, ridotte ad un numero esiguo, la chiusura della biglietteria, con l’avviso di trasferimento di 14 lavoratori in altra sede, la rete ferroviaria crotonese sta arrivando purtroppo al capolinea. Queste decisioni, calate dall’alto e non sufficientemente contrastate dal governo centrale e da quello regionale, confermano quanta scarsa attenzione si ponga (da anni ormai) alle esigenze di un territorio quanto mai penalizzato per gravi carenze di infrastrutture non solo ferroviarie, ma anche stradali, portuali ed aeroportuali. Davanti a tali inaccettabili provvedimenti, Italia Nostra  auspica che le Amministrazioni provinciale e comunale, oltre che i rappresentanti del parlamento e della Regione, sapranno reagire con la dovuta fermezza, respingendo l’ennesimo gravissimo danno al territorio crotonese.

L’associazione, che organizza da tempo iniziative finalizzate a sensibilizzare i cittadini alla fruizione ed alla riscoperta delle linee ferroviarie joniche, dal passato glorioso, auspica altresì ci sia nei prossimi giorni una forte mobilitazione civica a difesa del trasporto ferrato, del diritto al lavoro e del diritto alla mobilità, entrambi garantiti dalla Costituzione italiana.

Teresa Liguori

Consigliere nazionale Italia Nostra

___________________________________________________________________________

(dalla Gazzetta del Sud)

(da Il Quotidiano della Calabria)

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra