Dopo tanti anni di denunce, di petizioni ed articoli da parte di Italia Nostra perché venisse approvata la legge di tutela del patrimonio olivicolo di Calabria, la Giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi una proposta di legge per la “tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”, istituendo un “registro degli alberi monumentali di olivo”. Italia Nostra esprime soddisfazione per questo primo, rilevante passo a favore della salvaguardia di un patrimonio naturale/ culturale /economico di immenso valore. Auspica che il Consiglio regionale approvi la proposta di legge quanto prima possibile, in modo che la stessa diventi esecutiva. Nello stesso tempo,l’associazione fa appello ai cittadini affinchè siano essi stessi attenti custodi del patrimonio olivicolo e del paesaggio agrario della Regione.
Crotone, 3 aprile 2012
Teresa Liguori
da “Il Quotidiano” del 1.04.2012
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Crotone, 30 Marzo 2012
Tuteliamo l’oro verde che dona benessere e ricchezza alla nostra vita
Appello di Italia Nostra perchè il Consiglio Regionale approvi la legge di tutela del patrimonio olivicolo calabrese
In tempi difficili di spread, l’oro verde italiano ci fa scoprire ricchi di vita, di benessere. Aumenta infatti la richiesta di olio extravergine d’oliva nel territorio nazionale ed all’estero. Secondo la stima dell’Associazione produttori di olive, (Unaprol), Puglia e Calabria si confermano le regioni con maggiore produzione di olio. (Continua a leggere)
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Non c’e’ pace tra gli ulivi… in Calabria
Tra i beni paesaggistici più rilevanti, il paesaggio agrario sicuramente merita un’attenta e rigorosa tutela, che dovrebbe essere meglio precisata dalle leggi vigenti. Nelle regioni mediterranee, esso è caratterizzato da distese verdi con piante secolari di ulivo, alberi monumentali, veri patriarchi testimoni di antiche civiltà. Essi contribuiscono, con la loro maestosa bellezza, ad imprimere una peculiare valenza al paesaggio stesso. Il settore dell’olivicoltura, in particolare, nell’ambito delle colture tipiche e dei prodotti di nicchia, simbolo della continuità di una tradizione agricola, ha sempre dato un significativo contributo allo sviluppo integrato del territorio, sempre che ne siano tutelati gli elementi paesaggistici e naturalistici. (Continua a leggere)
Per approfondimenti:
Leggi l’articolo da “Il Quotidiano della Calabria – Ed. Catanzaro e Crotone” (del 14.02.2012)
” Il Crotonese” (del 23.02.2012)
NOTA
*Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (d.l.42/2004) art.2
Liguori (Italia Nostra): difesa dell’agricoltura parte dalla tutela del paesaggio







