Il comune di Praia a Mare ha piazzato in località Fiuzzi sei proiettori per illuminare l’isola Dino, allo scopo di “intrattenere e coinvolgere per le festività Natalizie adulti e soprattutto bambini” (det. N° 2084 del 13/12/2019). Come questo possa avvenire illuminando un sito di interesse comunitario che necessita dell’opposto, cioè di essere lasciato in pace, è francamente inspiegabile. Il comune di Praia a Mare, sa benissimo, che costituisce un fattore di pressione e di minaccia sulla fauna ittica e sull’avifauna dell’isola Dino (che il comune ha il dovere di tutelare) la modificazione dei sistemi naturali quale, appunto, la scansione regolare del giorno e della notte (vedi misure di conservazione aree SIC). Spendere i soldi della collettività, e per la precisione € 7.898,00, arrecando pure un possibile danno, non è accettabile. Questi fondi della comunità sarebbero stati certamente più utilmente spesi, casomai, per ripulire la spiaggia di Fiuzzi ed il resto dell’arenile dai tanti rifiuti, soprattutto plastici presenti, portati dalle ultime mareggiate, arrecando così un beneficio all’ambiente che ci circonda ed a noi tutti.
Mentre la costa di Maratea, già area SIC e ZSC, si appresta a diventare Area Marina Protetta, come deciso dal Consiglio dei Ministri, a Praia a Mare si sparano fasci di luce sull’Isola Dino, area SIC-ZSC, noncuranti delle possibili conseguenze negative sul patrimonio faunistico che la caratterizza.
A Maratea si punta decisamente sulla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali per sostenere la vocazione turistica del territorio, a Praia a Mare non si ha alcuna cura delle risorse ambientali, siano esse le grotte marine, i fondali e quant’altro.
Italia Nostra chiede al comune di spegnere tali proiettori. Tra l’altro se lo scopo dichiarato di tale illuminazione era quello di interessare e coinvolgere adulti e bambini, il luogo nelle ore serali è rimasto sempre deserto.
Italia Nostra-Sezione Alto Tirreno Cosentino








