Italia Nostra

Data: 15 Ottobre 2015

Praia a Mare: Isola di Dino, un sito da tutelare

Italia Nostra in data 31 agosto 2015 ha inviato al Ministero dell’Ambente, al Dipartimento Politiche Ambiente della Regione Calabria un’allarmata, preoccupata e documentata nota circa la situazione di abbandono e di degrado ambientale dell’Isola di Dino come veniva descritta dall’Ordinanza n. 80 del 26.08.2015 del Sindaco del comune di Praia a Mare. A tale situazione di degrado si aggiungeva il fatto, altrettanto preoccupante e grave per la conservazione del patrimonio floristico e degli habitat presenti sull’isola di Dino, che la proprietà a partire dal 2010 avesse introdotto un numero imprecisato di ovini e forse caprini , lascati liberi di pascolare allo stato brado su tutta la superficie dell’Isola. Se si pensa che il piano di Gestione del SIC approvato con delibera della Giunta Regionale n. 948/2008 tra le altre cose prescrive persino di sottrarre al calpestio la aree più significative per la conservazione e ricostituzione della flora alofila costiera, si può immaginare il danno che in questi anni, a partire dal 2010, può essere stato arrecato dalla presenza  sull’isola di ovini o caprini che si nutrono di prodotti vegetali.

Da qui la nostra richiesta di verifica dello stato di conservazione degli habitat e delle specie floristiche e faunistiche presenti sull’Isola Dino.

Il Ministero dell’Ambiente, Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare, preoccupato delle situazione, ha inviato al Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria, alla Provincia di Cosenza ed al Comune di Praia a Mare, ed a Italia Nostra per conoscenza, una nota datata 07.09.2015, cioè a soli  7 giorni dalla nostra comunicazione, con la quale invita queste amministrazioni, dopo le appropriate verifiche ai sensi del DPR 357/97 e s.m.i., a informare la Divisione II del Ministero dell’Ambiente circa le iniziative che si intendono intraprendere per il mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente del  SIC “Isola Di Dino”.

foto ristorante su Isola di Dino

Nell’ambito di queste iniziative Italia Nostra ha invitato gli uffici competenti del Comune di Praia a Mare, che detiene allo stato la proprietà ed il possesso dell’Isola Dino, a sgomberare, se non l’ha già fatto, tale Sito di Interesse Comunitario dalla presenza degli ovini e forse caprini ivi introdotti arbitrariamente in quanto in contrasto con gli indirizzi del piano di gestione del SIC  come approvati con delibera della Giunta Regionale sopra richiamata.

Italia Nostra ha chiesto infine all’Assessore Regionale all’Ambiente, dr.ssa Antonella Rizzo, di seguire personalmente la problematiche che Italia Nostra di Praia a Mare ha portato direttamente alla sua attenzione e in più occasioni a quelle del Dipartimento Politiche dell’Ambiente riguardanti tra l’altro la tutela e la salvaguardia degli habitat dei due SIC insistenti sul territorio di Praia a Mare. Tali problematiche da tempo attendono una risposta ed una soluzione che non possono più attendere.

foto isola dall'alto

 

 

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