Rinnovabili sì ma non così. Il convegno RINNOVABILI SI’ MA NON COSI’ sull’energia eolica, organizzato da Controvento e da altre Associazioni/Movimenti, in data sabato 28 Febbraio 2026 ore 16:30 a Cutro nella Sala polivalente “Falcone e Borsellino” – Via Umberto I n.1, offre l’occasione di fare riferimento ad una vicenda tanto sconcertante quanto assai poco conosciuta ai crotonesi.
Un sito archeologico con tante pale svettanti
Un motivo in più per ringraziare gli organizzatori che hanno voluto proporre all’attenzione di tutti, cittadini ed Istituzioni, il problema delle energie c.d. rinnovabili, approfondendolo nei tanti aspetti, positivi e negativi, grazie alla partecipazione di esperti molto qualificati. A proposito di impianti eolici nel territorio crotonese. Parliamo di un sito archeologico con tante pale eoliche svettanti sopra: siamo in località Piano di San Biagio (colline nord di Crotone). Scavato a seguito di attività di archeologia preventiva preliminari alla costruzione di un impianto eolico, studiato, fotografato e poi ricoperto per mettere a dimora le pale eoliche.
Tutte le attività di tutela, di ricerca archeologica e di restauro dei reperti si sono svolte con la direzione scientifica di Domenico A. M. Marino, allora Direttore dell’Ufficio Territoriale e del Museo Archeologico Nazionale di Crotone – Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.
La richiesta di vincolo di Italia Nostra e GAK

Scavo della chiesa paleocristiana (V secolo) di Piano San Biagio (KR) con la vicina torre eolica 9. Foto ©Domenico Marino – SBA Calabria – 2012
Italia Nostra e Gruppo Archeologico Krotoniate si sono impegnati dal 2021 in poi per ottenere il vincolo del complesso costituito dai cospicui resti di una chiesa paleocristiana databile al V secolo d.C., pertanto LA PIU’ ANTICA DELLA DIOCESI DI CROTONE, ed un piccolo cimitero annesso, con corredi databili al VI E VII sec. Dopo vari solleciti al MiBACT ed alle altre Istituzioni competenti, Soprintendenza e Direzione generale Archeologia, viene finalmente rilasciata la dichiarazione di interesse archeologico particolarmente importante – Decreto n. 211 del 2 ottobre 2023 – Segretariato Regionale per la Calabria del Ministero della Cultura. Il vincolo riguarda una piccola area del pianoro, solo quella interessata ai reperti. Altre ricognizioni sul terreno avevano accertato che tutta l’area di Piano San Biagio è stata frequentata dalla preistoria fino all’alto medioevo.
L’esiguità del vincolo
Ci chiediamo perché il vincolo ministeriale non sia stato esteso ad altre aree del Piano, come richiesto dalle due associazioni. Viene il dubbio che, davanti a determinati interessi economico-finanziari, il Bene Comune, (di tutti i Cittadini), come la tutela del Patrimonio Archeologico e del Paesaggio, spesso sono messi in secondo piano rispetto all’interesse di pochi. E le Istituzioni responsabili da che parte stanno?…
Il convegno
Al convegno interverranno esperti sulla tematica, rappresentanti del mondo associativo, agricolo, della pesca e dell’università per un dialogo concreto e partecipato.
Alberto Ziparo – Piero Polimeni- Umberto Ferrari – Mario Morelli – Filippo Sestito-Pino Fabiano – Controvento Calabria – Italia Nostra aps Sezione Crotone e Sezione Guardavalle Soverato -Terra e Libertà Calabria.
Teresa Liguori
Presidente Italia Nostra Crotone – Consigliera nazionale Italia nostra




