San Nicola Arcella: la spiaggia della grotta del Prete appartenente al Demanio Marittimo è di nuovo inaccessibile.
Il cancello posto sulla scalinata abusiva in ferro attraverso il quale si percorre la stradina sulla scogliera che porta alla spiaggia è sbarrato. Quelle centinaia e centinaia di turisti che prediligono periodi meno affollati come i mesi di settembre ed ottobre per godere di in mare più cristallino, sono arrivati sul posto e sono dovuti tornare indietro, delusi e sbigottiti . Altro che prolungamento della stagione turistica, altro che destagionalizzazione.
La spiaggia della grotta del Prete è una delle spiagge più belle della Calabria posta a fianco della più conosciuta spiaggetta dell’Arcomagno, assurta alle cronache nazionali non solo per i riconoscimenti ricevuti ma anche per le polemiche dei mesi scorso (Regione Calabria-Lucarelli-Ryanair).
La spiaggia conserva tutto il suo fascino per il contesto selvaggio ed incontaminato in cui si trova, malgrado la grotta che la caratterizza sia stata adibita a punto di ristoro e bar stravolgendo il contesto naturale, e le attività turistiche presenti (concessione demaniale per un lido) siano andate bel oltre il consentito, insediando strutture e manufatti che hanno richiesto durante l’estate l’intervento di sequestro da parte della Guardia Costiera.
L’area demaniale della spiaggia in questione è inserita nel Piano Comunale Spiaggia del Comune di San Nicola Arcella che vi ha previsto un lido ed un tratto di spiaggia destinato alla libera balneazione.
E’ ben strano che detta area sia entrata nel Piano Comunale Spiaggia quando l’accesso non è pubblicamente garantito e quando ciò non sia stato, presumibilemente, preteso da parte del Comune di San Nicola Arcella in sede di adozione e di approvazione del PCS dal privato-proprietario , che risulta essere la Società Immobiliare Mediterranea SPA.
La scalinata in ferro ed il percorso che conduce alla spiaggia della Grotta del Prete parrebbero ricadere, infatti, su proprietà privata, (sempre della Mediterranea SPA) e in alcuni punti sul Demanio Marittimo; ciò determinerebbe, inoltre, una situazione paradossale per cui un privato concessionario utilizzerebbe il demanio per accedere all’area avuta in concessione per l’attività di un lido, per poi impedire tale accesso alla stessa spiaggia quando il lido viene smontato.
Si fa rilevare che nessuna proprietà privata e per nessun motivo può impedire l’accesso al mare alla collettività se la proprietà stessa è l’unica via di accesso per raggiungere una determinata spiaggia.
A sostenere ciò è la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione con sentenza del 16 febbraio 2001, n. 15268 ed inoltre , si rende colpevole del reato previsto dall’art. 1161 c. nav. colui che, “pur non occupando direttamente una zona demaniale, ne impedisca tuttavia l’uso pubblico mediante l’esecuzione nella sua proprietà di opere, quali sbarramenti, recinzioni, cancelli e simili, che non solo negano il diritto, ostacolano comunque in concreto l’esercizio di fatto della facoltà di raggiungere il demanio e, quindi, di usufruirne secondo la destinazione che gli è propria”.
E’ stato un errore aver tollerato che un cancello, anch’esso abusivo, per buona parte dell’anno, sbarrasse la stradina quando si sapeva benissimo che il percorso era assoggettato ad un uso pubblico per un passaggio esercitato da una collettività di persone da tempo immemorabile (chi non lo ricorda?) e perché tale stradina era idonea a soddisfare l’esigenza generale di godere del mare in una spiaggia, quella appunto della Grotta del Prete, che altrimenti sarebbe rimasta inaccessibile.
Italia Nostra si è rivolta nei giorni scorsi a varie Autorità ed Amministrazione Pubbliche, ed in modo particolare al comune di San Nicola Arcella, perché prendano in debita considerazione quanto segnalato e perché si adoperino per rendere nuovamente accessibile sempre, come lo è stato fino a qualche anno fa la spiaggia della Grotta del Prete, tutelandone finalmente l’immagine, la bellezza , l’integrità ed il contesto naturale in cui è inserita, costantemente a rischio.
Italia Nostra Presidio di Praia a Mare








