Nei mesi scorsi è stato presentato il progetto preliminare per la costruzione della nuova chiesa, che dovrebbe servire la zona nord di Trebisacce, località Pagliara, dedicata a San Vincenzo Ferrer. L’area interessata è vicinissima al litorale, in un tratto di costa paesaggisticamene rilevante, tanto che la sezione di Trebisacce aveva dato risalto durante la Giornata dei Paesaggi sensibili-costieri del febbraio 2011.
Italia Nostra ritiene che la costruzione del manufatto rappresenterebbe una ferita al pregevole territorio, data la sua ubicazione lungo la linea di costa, con un ingombro a terra di oltre 1000 mq., e con un’altezza considerevole che modificherà interamente lo skyline. Pur comprendendo le nobili finalità della donazione del terreno da parte dei genitori del giovane scomparso, si rileva che qualsiasi progetto di ampliamento della semplice e decorosa cappellina (che bene si armonizza con il paesaggio costiero) non potrebbe non rispettare le leggi nazionali ed i regolamenti locali. In particolare, l’articolo 9 della Costituzione Italiana recita “ La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”, e l’articolo 734 c.p. per la deturpazione del Paesaggio (esso sancisce che, in presenza di danno al paesaggio, l’autorizzazione amministrativa non esclude la sussistenza del reato di cui all’art. 734. La generosa donazione dei genitori potrà essere ugualmente accolta costruendo la chiesa in altro sito. La scelta dovrebbe ricadere su aree di interesse collettivo, che sono poste a nord lungo la 106, con collegamenti viari adeguati, così come Italia Nostra aveva segnalato da oltre tre anni durante un promettente confronto con l’Amministrazione, dialogo che avrebbe potuto portare ben diversa deliberazione.
L’associazione propone che la piccola e raccolta cappella, costruita dai genitori del giovane scomparso per onorarne la memoria, sia lasciata al suo posto e che, tutt’intorno, sia creato un boschetto con piante autoctone di macchia mediterranea ormai sempre più rara, arricchita da sentieri naturali predisposti anche per disabili. Il parco urbano, intitolato al giovane, potrebbe diventare, grazie alla sua invidiabile posizione vicina al litorale, un’oasi di preghiera, di meditazione, di relax in mezzo al verde, fruibile da tutti i cittadini.
Trebisacce, 26 luglio 2011
Teresa Liguori consigliere nazionale
Carlo De Giacomo presidente Consiglio Regionale Calabria
Angelo Malatacca presidente Sezione di Trebisacce
Perché l’Italia rimanga bella (Giorgio Bassani, 1975)
“Fatto essenziale è vincere l’indifferenza della gente. Bisogna che ciascuno prenda coscienza di quanti misfatti sono stati compiuti ai danni del nostro paesaggio. Solo così sarà più facile eliminare dalle nostre campagne, dalle nostre coste, dai centri abitati le inutili brutture che un malinteso senso del progresso ha disseminato intorno a noi”










