Spesso il rumore del treno sul vuoto mi avvertiva che stavamo attraversando un ponte…Si alzava il vento, nelle stazioncine oscure lo sentivo sbuffare e gemere, e il mio scompartimento, di cui fui l’unico occupante durante tutto il viaggio, sembrava ancor più comodo….Cominciò a cadere la pioggia, e quando, verso le dieci, scesi a Crotone, la notte era densa di tempesta”…(George Gissing, Sulle Rive dello Jonio, 1897).
Nell’articolo, inviato dalla sottoscritta e pubblicato sul settimanale Famiglia Cristiana il 13 maggio 2001,
dopo aver ricordato le parole del viaggiatore del Grand Tour e studioso della Magna Graecia, si aggiungeva……”Vorrei collocare questo brano, inciso nel marmo, sulla facciata della stazione ferroviaria di Crotone. Per ricordare un grande scrittore che ha reso famosa la città sottolineando l’importanza del suo passato. Ma anche per confrontare il sistema ferroviario calabrese dell’epoca di Gissing all’attuale, tuttora obsoleto ed insicuro”……
Rileggendo quest’ articolo e comparandone il contenuto con quello pubblicato, sempre su Famiglia Cristiana, nella stessa data del 13 maggio ma a distanza di ben 11 anni, nel 2012, si può affermare senza alcun dubbio che nessun cambiamento in positivo è avvenuto, anzi il traffico ferroviario lungo la linea jonica è molto più ridotto, anzi quasi rarefatto, essendo stati pure cancellati i collegamenti diretti con il nord.
A questi pesanti disservizi, si aggiunge la vetustà delle carrozze utilizzate, dette littorine, nome rievocativo di un periodo storico non proprio recente, provenienti da dismissioni di altre linee.
Mentre Trenitalia non si è degnata di muovere un…..treno per le linee joniche, anzi li ha ridotti di numero, drasticamente, Italia Nostra il suo auspicio lo ha realizzato, apponendo una targa di marmo a memoria dei viaggiatori del Grand Tour e di Giuseppe Garibaldi nella facciata della stazione ferroviaria di Crotone il 6 marzo 2011 e nella stazione di Sibari il 21 aprile 2012, grazie alla collaborazione della sezione di Trebisacce.
Pertanto, l’associazione rinnova al Ministero dei Trasporti ed alla Regione Calabria la richiesta che, in un regime di libera concorrenza, altre aziende di trasporto ferroviario, pubbliche o private che siano, affianchino e/o sostituiscano a livello regionale Trenitalia, iinteressata solo allo sviluppo dell’alta velocità piuttosto che a rendere efficiente il servizio pubblico dovuto per contratto agli abitanti del versante jonico calabrese, come a sancito dalla Costituzione Italiana e dai regolamenti dell’unione Europea.
Crotone, 24 marzo 2013
Teresa Liguori
Vice Presidente nazionale Italia Nostra




