Italia Nostra

Visita di Italia Nostra e dell’Istituto “Giovanni Pascoli” di Villapiana alla Capitaneria di Porto di Corigliano, nell’ambito del progetto “Le(g)ali al sud: un progetto per la legalità in ogni scuola

20 Maggio 2011

Lo scorso 18 maggio si è svolta presso la Capitaneria di porto di Corigliano, la visita degli alunni della classe I sezione A della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Villapiana nell’ambito del progetto PON-FSE obiettivo C3 “Le(g)ali al sud: un progetto per la legalità in ogni scuola” che la scuola ha promosso in partnership con la Sezione Italia Nostra di Trebisacce. La visita fortemente voluta dal Dirigente Scolastico dott.ssa Elisabetta Cataldi e dal segretario Regionale di Italia Nostra arch. Angelo Malatacca, completa un percorso iniziato in classe. Gli alunni una volta all’interno della Capitaneria di Porto di Corigliano sono stati accolti in modo esemplare dal comandante Massimo Seno e da tutto il personale in servizio. Sono stati sottoposti ad una breve presentazione, con immagini e video, per spiegare i compiti della Guardia Costiera, sono state illustrate le attività operative che quotidianamente vengono svolte dai militari e dai mezzi a tutela della sicurezza in ambito portuale, in particolare la salvaguardia della vita umana in mare, corredati da dati tecnici sul funzionamento dei mezzi adibiti al soccorso. In seguito gli alunni sono stati accompagnati nella visita guidata all’interno del porto, dove hanno potuto ammirare una nave mercantile ormeggiata in rada; gli stessi si sono mostrati molto interessati all’attività quotidianamente svolta dalla Guardia Costiera di Corigliano a favore della collettività ed hanno assistito emozionati alla visita guidata sulla motovedetta, formulando innumerevoli e pertinenti domande alle quali il personale della Capitaneria di Porto intervenuto è stato felice di rispondere.

Al termine della visita, i giovani studenti, visibilmente soddisfatti, hanno fatto rientro a casa.

Italia Nostra

Sezione di Trebisacce