Dopo la recente la notizia del crollo di un muro di recinzione adiacente l’arco di ingresso allo slargo antistante la basilica di Sant’Angelo in Formis (XI-XII sec.), bene già inserito nella Lista Rossa di Italia Nostra, la Sezione di Caserta si è subito attivata per chiederne la salvaguardia. Si pubblica il testo della lettera inviata con corredo fotografico: “Basilica benedettina, area sacra e borgo di Sant’Angelo in Formis – Capua. Richiesta di azioni per la tutela del paesaggio storico”
Premesso che:
- è pervenuta di recente la notizia del crollo di un muro di recinzione (foto 1) adiacente l’arco di ingresso allo slargo antistante la basilica di Sant’Angelo in Formis (XI-XII sec.);
- l’edificio basilicale è stato periodicamente oggetto di interventi di consolidamento strutturale (foto 2), di cui l’ultimo è alle fasi conclusive;
- più volte è stata segnalata la necessità di mettere in sicurezza il muro di contenimento di età romana alle spalle dell’area sacra (foto 3);
- tutta l’area su cui sorge la basilica benedettina e quelle adiacenti sono di grande interesse archeologico come dimostrano i numerosi resti antichi (foto 4) e gli importanti studi al riguardo;
- il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Caserta (Identità culturale. I paesaggi storici) individua l’asse viario del borgo di S. Angelo in Formis come asse viario di epoca romana (cfr. tav. B3.1.8).
Constato che:
- numerosi studi attestano la complessità dell’assetto geologico dell’area, sottoposta in passato ad indiscriminata attività estrattiva (foto 5);
- sull’area insistono i seguenti vincoli di tutela:
- Arco di Diana: bene culturale immobile puntuale, bene architettonico di interesse culturale dichiarato D.M. del 10.10.81;
- Basilica di S. Angelo in Formis: bene culturale immobile puntuale, bene architettonico di interesse culturale dichiarato;
- Campanile di S. Angelo in Formis: bene culturale immobile puntuale, bene architettonico di interesse culturale non verificato;
- l’area montuosa comprendente la zona del monte Tifata a monte della frazione di S. Angelo in Formis (comune di Capua), riconosciuta come area di notevole interesse pubblico art. 136 D. Legislativo n.42/2004 (tav. B3.2) con D.M. del 8.11.1973;
- il predetto PTCP di Caserta, in assenza di un piano paesaggistico regionale, propone la tutela degli elementi storici e naturali con la loro messa a sistema, ricorrendo al concetto di paesaggio storico… continua a leggere salvaguardia di S.Angelo Formis 7.5.2018 con foto (1)



