Italia Nostra

Lettera della Sezione di Caserta per la salvaguardia di Sant’Angelo in Formis

10 Maggio 2018

Dopo la recente la notizia del crollo di un muro di recinzione adiacente l’arco di ingresso allo slargo antistante la basilica di Sant’Angelo in Formis (XI-XII sec.), bene già inserito nella Lista Rossa di Italia Nostra, la Sezione di Caserta si è subito attivata per chiederne la salvaguardia. Si pubblica il testo della lettera inviata con corredo fotografico: “Basilica benedettina, area sacra e borgo di Sant’Angelo in Formis – Capua. Richiesta di azioni per la tutela del paesaggio storico” 

 Premesso che:

  • è pervenuta di recente la notizia del crollo di un muro di recinzione (foto 1) adiacente l’arco di ingresso allo slargo antistante la basilica di Sant’Angelo in Formis (XI-XII sec.);
  • l’edificio basilicale è stato periodicamente oggetto di interventi di consolidamento strutturale (foto 2), di cui l’ultimo è alle fasi conclusive;
  • più volte è stata segnalata la necessità di mettere in sicurezza il muro di contenimento di età romana alle spalle dell’area sacra (foto 3);
  • tutta l’area su cui sorge la basilica benedettina e quelle adiacenti sono di grande interesse archeologico come dimostrano i numerosi resti antichi (foto 4) e gli importanti studi al riguardo;
  • il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Caserta (Identità culturale. I paesaggi storici) individua l’asse viario del borgo di S. Angelo in Formis come asse viario di epoca romana (cfr. tav. B3.1.8).

Constato che:

  • numerosi studi attestano la complessità dell’assetto geologico dell’area, sottoposta in passato ad indiscriminata attività estrattiva (foto 5);
  • sull’area insistono i seguenti vincoli di tutela:
  • Arco di Diana: bene culturale immobile puntuale, bene architettonico di interesse culturale dichiarato D.M. del 10.10.81;
  • Basilica di S. Angelo in Formis: bene culturale immobile puntuale, bene architettonico di interesse culturale dichiarato;
  • Campanile di S. Angelo in Formis: bene culturale immobile puntuale, bene architettonico di interesse culturale non verificato;
  • l’area montuosa comprendente la zona del monte Tifata a monte della frazione di S. Angelo in Formis (comune di Capua), riconosciuta come area di notevole interesse pubblico art. 136 D. Legislativo n.42/2004 (tav. B3.2) con D.M. del 8.11.1973;
  • il predetto PTCP di Caserta, in assenza di un piano paesaggistico regionale, propone la tutela degli elementi storici e naturali con la loro messa a sistema, ricorrendo al concetto di paesaggio storico… continua a leggere salvaguardia di S.Angelo Formis 7.5.2018 con foto (1)