Italia Nostra

Un appello per Bagnoli

7 Luglio 2014

Pubblichiamo il testo dell’appello di Italia Nostra trasmesso al Presidente del Consiglio Matteo Renzi per auspicare che il riscatto di Bagnoli avvenga attraverso la bonifica, ma nel rispetto della sua storia e del suo impareggiabile paesaggio.

Il luogo più bello della costa flegrea, a Nord di Napoli, merita l’attenzione che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha deciso di conferirgli. Ma altrettanta attenzione dovranno avere tutte le istituzioni impegnate a rispettare la volontà dei napoletani che hanno sollevato la propria voce, sottoponendo al Consiglio comunale della città la delibera da questo approvata con la quale si chiede di liberare la spiaggia di Bagnoli da qualsiasi intasamento e la pubblica riappropriazione finalizzata a un godimento negato per decenni ai napoletani dalla presenza delle fabbriche. Non solo l’Italsider ma anche le strutture comprate sulla costa negli anni ’90 dalla Fondazione Idis per allocarvi Città della scienza.

Il denaro pubblico andato in fumo nel marzo 2013 non ha ragione di essere ancora speso per tornare a intasare la spiaggia. È netto il contrasto con tutte le normative ambientali, paesaggistiche e urbanistiche che dispongono l’esatto contrario, assorbendo la volontà popolare trasferita nelle normative statali di tutela e nel piano regolatore e ancora tutt’oggi immutata.

Grave e irresponsabile prescindere dall’istanza popolare e calpestare norme chiare e vigenti che offrono altrettanto chiaramente l’alternativa più valida: costruire Città della scienza al di là della strada. È veramente questa l’occasione ultima di riscatto della città dall’aggressione del cemento che vorrebbe colare chi ritiene che paesaggio e cultura, in questa parte di città, debbano contrapporsi brutalmente e paradossalmente.

Italia Nostra auspica che il Presidente Renzi voglia disporre il riscatto di Bagnoli attraverso la bonifica, ma nel rispetto della sua storia e del suo impareggiabile paesaggio.