Italia Nostra

Il polo librario: un progetto che cancella l’identità delle biblioteche storiche di Modena

24 Giugno 2014

Guardiamo il progettato polo librario dentro il vasto complesso immobiliare che fu l’Ospedale Sant’Agostino. Se pure corrispondesse (ma crediamo che non sia così) al modello ideale di biblioteca secondo i più aggiornati standard di efficienza, varrebbe però per una biblioteca di pubblica lettura e di nuova istituzione. Perché qui si tratta del trasferimento di due raccolte librarie storiche e di ricerca, da oltre un secolo insediate nel settecentesco pubblico Palazzo dei Musei secondo riconoscibili intenzioni di sistemazione monumentale. E non solo per la “Poletti”, con la solenne statua marmorea dell’Architetto di Pio IX e le due grandi tempere celebrative a segnalarne l’ingresso, al fondo del Museo Lapidario. I vani settecenteschi del Grande Albergo delle Arti (divenuto Palazzo dei Musei), progettati dal Termanini, accolsero senza forzature le scaffalature da lui disegnate, rimosse, con la biblioteca, dal Palazzo Ducale… (continua a leggere il comunicato)