Italia Nostra

“Lungo la riva”: quando il fiume diventa arte, memoria e scoperta

6 Marzo 2026
“Lungo la riva”: quando il fiume diventa arte, memoria e scoperta. C’è un legame profondo che unisce lo scorrere dell’acqua al fluire dei pensieri e delle parole.
Lo hanno dimostrato mercoledì mattina gli studenti dell’Istituto Comprensivo n. 8 di Forlì, inaugurando presso l’Aula Magna la mostra “Lungo la riva. Impronte di luce, parole tra i sassi”. L’esposizione rappresenta una delle principali tappe di “Acquaviva. Fiumi, storie, paesaggi”, ampio progetto didattico che ha trasformato il fiume Rabbi in un laboratorio a cielo aperto.
 
lungo la rivaLa Dirigente Scolastica Maria Teresa Luongo ha aperto l’evento con un ringraziamento speciale al team di docenti che ha reso possibile questo importante risultato, una mostra di grande fascino che conduce ad una dimensione profonda dello studio dei paesaggi, inteso non solo come esplorazione dell’ambiente e della sua storia, ma anche punto di accesso per indagare la propria interiorità e identità. Un giudizio condiviso dall’Assessora alle Politiche per l’Educazione e l’Istruzione del Comune di Forlì, Paola Casara, che ha definito l’Istituto un vero polo di eccellenza, esempio di una scuola capace di aprirsi concretamente al territorio.
lungo la riva
Il progetto espositivo è stato curato dai docenti Riccardo Helg, Zaudia Marinari e Giulia Serri, che hanno guidato i laboratori in cui arte, lettere, geografia e scienze dialogano in totale armonia.
Protagonisti dell’evento sono stati gli alunni che, dopo aver presentato le linee guida del loro lavoro, hanno accompagnato gli ospiti lungo il percorso espositivo. Ogni tappa racconta una diversa esperienza didattica, legate da un punto di partenza comune: la lettura di uno o più albi illustrati. Lungo il tragitto si incontrano così testi, poesie e disegni, perfino un “fiume” di sassi in ceramica sulla cui superficie i ragazzi hanno inciso le parole che hanno scelto per identificarsi e parlare di sé, e poi formelle con frasi poetiche dedicate al fiume e ispirate agli haiku, un vero e proprio archivio di pensieri, suggestioni e speranze. Grande impatto visivo hanno le cianotipie che, con il loro blu profondo, reinterpretano flora e fauna fluviale e raccontano il paesaggio dei fiumi nelle sue molteplici connotazioni simboliche e concrete, ma anche la sua evoluzione nel corso del tempo.
All’inaugurazione sono intervenuti anche Marina Foschi, vicepresidente di Italia Nostra Sezione di Forlì, associazione che dal 2022 collabora con la scuola nella realizzazione di progetti dedicati al paesaggio, e Alessandra Prati, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ente finanziatore del progetto insieme a Romagna Acque Società delle Fonti Spa. Erano inoltre presenti i rappresentanti dell’Associazione Genitori IC8 e dei due partner scientifici: Associazione di cultura Gabriella Poma e Nuova Civiltà delle Macchine.
La mostra resterà aperta presso la sede dell’IC8, in viale dell’Appennino 496c a Forlì, fino al 24 aprile 2026. Sarà possibile visitarla nei giorni di apertura della scuola (lun-ven, ore 10-13) o in occasione degli incontri di formazione previsti per il 5 e 26 marzo e per il 16 e 23 aprile (ore 17-19).
Altri appuntamenti sono in programmazione. Il primo è fissato per il 14 marzo, Giornata Nazionale del Paesaggio: dalle 9:30 alle 12:30 la mostra sarà aperta per visite guidate dai docenti coinvolti.