“Caro Sindaco, ieri non è stato un evento eccezionale. Sta accadendo sempre più spesso e in modo sempre più forte ed invasivo. Le poche risorse economiche del comune destinale alla messa in sicurezza e alla manutenzione della città”: l’appello della Sezione di Roma di Italia Nostra al Sindaco Marino
Roma al collasso non è certo un evento eccezionale. Quasi ogni anno viene allagata nella periferia, ma anche nelle zone centrali.
Chiedi ai tuoi tecnici qual è lo stato attuale della rete fognante, dei depuratori, e se il reticolo ambientale dei corsi d’acqua continua a ricevere le acque reflue specie delle strutture abusive che ogni giorno continuano a crescere.
Chiedi al Consorzio di Bonifica “Tevere e Agro romano” competente per il territorio del Municipio X (ex XIII) di Ostia lo stato dei canali di bonifica che non riescono a smaltire le acque piovane. Il loro funzionamento riguarda i vari toponimi e zone “O” condonati a cominciare dall’Infernetto che va continuamente sott’acqua.
Chiedi all’Autorità di Bacino del Tevere e dell’Aniene il censimento delle aree esondabili (di espansione dei due fiumi) che sono state coperte dal cemento mentre dovevano essere inedificabili.
Chiedi al tuo Assessore all’Urbanistica quanti progetti in itinere o già votati saranno edificati su altre aree esondabili dei due fiumi.
Chiedi alla Regione Lazio di censire e monitorare tutte le zone a rischio di frana della città.
Se vi sono ancora risorse economiche disponibili non devono finanziare i danni di chi, sapendolo, ha edificato anche legalmente (vedi i tanti circoli sportivi lungo il Tevere) su aree a rischio certo di inondazione, ma devi destinarli a un urgente Piano per la sicurezza e la manutenzione di Roma.
Info: 338.1137155



