Italia Nostra

Data: 18 Marzo 2016

Roma: Museo Geologico Nazionale ancora senza sede, le collezioni ricoverate in casse

La collezione Torlonia dopo più di 40 anni ha visto, finalmente, la luce dal suo ricovero negli scantinati di Via della Lungara, grazie ad un abile, sapiente lavoro del Direttore dell’Archeologia del Ministero dei Beni Culturali. Un miracolo dopo decenni di oblio e di negazione ai cittadini e agli studiosi.

Un altro miracolo deve essere compiuto per dare una sede al Museo Geologico Nazionale di Largo Santa Susanna, prima cartolarizzato (2003) e poi venduto. Le collezioni “Federico Pescetto” e “Pio De Santis” tanto per fare una citazione, hanno sempre attirato geologi e studiosi da tutto il mondo.

A Italia Nostra Roma risulta, ora, dopo anni di battaglie, proposte ed inutile indignazione per un museo negato, che il Ministero della Difesa abbia dismesso e forse già trasferito al Demanio dello Stato palazzi prestigiosi nel Centro storico.

Palazzi che potrebbero, con le opportune verifiche statiche, contenere le preziose collezione litomineralogiche, le collezioni dei marmi antichi, opere d’arte e cimeli di grandissimo valore. Oggi ancora imballate in casse accatastate in depositi. I palazzi potrebbero essere offerti in permuta a Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare, oggi proprietaria del palazzo ex Museo Geologico Nazionale per trasferirci i suoi uffici. Ci risulta, grazie ad incontri interlocutori che la Sezione di Roma ha avuto con i vertici di Cassa Depositi e Prestiti Immobiliari che non c’è preclusione ad esaminare soluzioni alternative di uguale prestigio.

Gli italiani sono in grado di fare i miracoli, uno è già stato compiuto sulla Collezione Torlonia, il secondo ce lo aspettiamo con grande fiducia. Il Museo Geologico Nazionale di Largo Santa Susanna deve essere restituito all’uso pubblico.

 

Per informazioni: 3488125183

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra