Italia Nostra

Data: 10 Giugno 2011

Sulla destinazione dell’ex rimessa ATAC di P.zza Bainsizza a Roma

Italia Nostra ed il comitato delle vittorie al Sindaco Alemanno: i cittadini chiedono il rispetto delle promesse elettorali sulla destinazione urbanistica della ex rimessa Atac “Vittoria” a piazza Bainsizza.

Dichiarazione di Alemanno del novembre 2007 in un confronto pubblico nel Municipio XVII con l’allora Assessore all’Urbanistica Morassut che sponsorizzava, contro i cittadini, una massiccia edificazione nella ex rimessa ATAC di Piazza Bainsizza:

“Questa battaglia per l’area dell’ex deposito ha valore generale per tutta la città. Questo quartiere è tra quelli che hanno già una delle maggiori densità abitative a Roma. Vogliamo bloccare questa operazione, partiamo da questo Municipio,  ma faremo altrettanto ovunque si presenteranno situazioni del genere. In questo quartiere servono servizi per i cittadini: biblioteche, piscine, parcheggi, ambulatori, non nuova edilizia residenziale. Non si può giustificare con la scusa del dissesto finanziario di ATAC la volontà di fare una speculazione edilizia. I debiti di ATAC vanno ripianati con un’operazione di bilancio comunale”.

Nel PRG la ex rimessa ha destinazione d’uso “servizi pubblici di livello urbano”, è inoltre inserita negli “Ambiti di programmazione strategica” e definita “archeologia industriale” che come si è visto inserisce la rimessa nella “Carta per la qualità” quindi in un quadro normativo volto alla tutela ed al recupero dell’edificio, dei caratteri architettonici e del sistema urbano.

La rimessa “Vittoria” dell’ATAC a Piazza Bainsizza è anche stata oggetto di un parere della Soprintendenza Comunale (3 dicembre 2009) nel quale è espressamente dichiarato che –il deposito Atac andrà salvaguardato nel suo complesso per il ruolo che svolge nel tessuto urbano storicizzato del quartiere ottocentesco e per il valore storico documentario che riveste per la storia della città

Nella proposta di delibera n. 35 della Giunta, arrivata al voto del Consiglio comunale, non si tiene conto di questa richiesta e anzi si dichiara che il complesso della rimessa non riveste “particolare interesse storico, architettonico o monumentale” – L’Assessorato all’Urbanistica, a cui si deve il testo della delibera, si erge unico giudice dei valori storici e architettonici della città non si capisce con quali competenze.

La previsione urbanistica della delibera da votare prevede che la maggior parte delle cubature di trasformazione siano destinate a nuove residenze chiaramente da vendere sul mercato.

L’aumento di abitazioni in quell’ambito non farebbe che aggravare una situazione di grave carenza di servizi pubblici ed in particolare del verde. Il Municipio XVII è quello dove la mancanza di verde pubblico è la più grave di Roma. I bambini del quartiere hanno per loro solo l’unico spazio infossato di via Sabotino (adiacente al Centro anziani).

Il Sindaco Alemanno che aveva garantito nell’area servizi pubblici e non l’ennesima insostenibile speculazione edilizia rispetti gli impegni presi durante la sua campagna elettorale.

Per informazioni:

Italia Nostra: 338.1137155

Comitato delle Vittorie: 377.1566873

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