Italia Nostra

Minore: Viterbo, Ponte Capello

31 Dicembre 2025

Minore: Viterbo, Ponte Capello. E’ questo il bene al quale Italia Nostra sezione di Viterbo ha dedicato il proprio impegno nella cornice del progetto “Minore” e che ora è al centro di una specifica pubblicazione.

L’idea progettuale generale

In epoca romana, la via Cimina era il percorso preferenziale per pellegrini e viandanti verso Roma. Il giubileo del 1300 e la presenza del monastero cistercense a San Martino al Cimino contribuirono a dare importanza alla via e alla costruzione di infrastrutture come il Ponte Capello. Le celebrazioni giubilari del 2025, il pellegrinaggio sulla via Francigena e l’anniversario degli 800 anni dalla consacrazione dell’Abbazia, rendono necessario il recupero di questo bene minore. Il progetto si prefigge di aprire e tracciare il sentiero verso il Ponte Capello e di organizzare campagne di sensibilizzazione per la promozione, valorizzazione e tutela del bene.

Il bene

Ponte Capello fu edificato intorno al XIII secolo per facilitare il passaggio di pellegrini e viandanti che, attraverso la Selva Cimina, percorrevano la via Francigena da nord verso Roma, facendo sosta all’abbazia cistercense di San Martino al Cimino per rifocillarsi e recuperare le forze, prima di riprendere il cammino verso la tomba di San Pietro. Oltre alla presenza del monastero cistercense di San Martino al Cimino, anche il primo giubileo indetto da papa Bonifacio VIII nel 1300, dovette contribuire all’importanza della variante Cimina della Francigena e alla conseguente costruzione di infrastrutture lungo il suo percorso, come: Ponte Capello, ospitali, locande e stazioni postali. Lo studio e il recupero di Ponte Capello sono profondamente legati alla storia materiale e spirituale dell’abbazia cistercense di San Martino al Cimino che nel 2025 celebra ottocento anni dalla sua consacrazione.

Iniziative già svolte dalla Sezione

Il bene è già stato inserito nel progetto di Italia Nostra “Alla Ricerca dei Beni Comuni” dedicato ad “Antichi itinerari dall’Etruria alla Tuscia”. Il bene è stato oggetto di interesse da parte di alcuni soci della sezione che hanno condiviso video e fotografie con l’intento di divulgare la conoscenza di questo “bene minore”, per la salvaguardia e valorizzazione. Da questa iniziativa privata è nato spontaneamente un interesse diffuso che ha portato alla registrazione di Ponte Capello tra i luoghi di interesse storico e naturalistico, giacché è immerso nella natura, vicino al tracciato della Via Francigena.

Il sopralluogo

Il 22 Settembre un gruppo di circa 10 volontari hanno percorso il tratto della Via Francigena che va da San Martino al Cimino a Viterbo. In prossimità di Ponte Capello, aprendo un varco tra la folta vegetazione, il gruppo ha raggiunto la gola di Fosso Porchetta, per percorrere la suggestiva tagliata fino a Ponte Capello.

Oltrepassando l’arcata da sotto, è stato possibile apprezzare da vicino le due ghiere in blocchetti squadrati di peperino, delle quali si conserva solo la parte orientale.

Dal sopralluogo è emerso che radici e arbusti presenti sul ponte riducono drasticamente il passaggio di una arcata. La passeggiata ha consentito di sensibilizzare i presenti sulla possibilità di costituire una Comunità Patrimoniale che si prenda cura del bene e promuova la conoscenza, la tutela e la salvaguardia del ponte. Il sopralluogo ha evidenziato la necessità di aprire un nuovo sentiero, opportunamente segnalato, che dalla via Francigena conduce direttamente al ponte.

L’incontro di presentazione del progetto

Il 24 luglio 2025 si è svolto l’incontro di presentazione del progetto a San Martino al Cimino.

La partecipazione al Festival Minore

La Sezione ha partecipato al Festival “Minore” con la proiezione di un video e la presentazione allo speech corner con l’intervento “Ponte Capello a San Martino al Cimino”.

La comunità patrimoniale

La sezione di Italia Nostra Viterbo ha dato vita alla comunità patrimoniale.