Nell’ambito del ciclo di incontri “Il cotto: patrimonio architettonico tra memoria e conservazione”, martedì 30 settembre 2025 dalle ore 15.00 alle 18.30 presso il Salone dell’Associazione Professionisti in via Palestro 66 a Cremona, avrà luogo l’incontro dal titolo “Consolidamento antisismico delle torri in muratura”.
PROGRAMMA
h. 15-15.30
Saluti istituzionali
- Giuseppe Cabini, Presidente Ordine Architetti, PPC della Provincia di Cremona
- Rodolfo Bona, Assessore alla Cultura Comune di Cremona
h. 15.30 – 15.45
Saluti e introduzione
- Anna Lucia Maramotti Politi, Italia Nostra Cremona
- Don Gianluca Gaiardi, Delegato regionale della Consulta Regionale Lombarda Beni culturali ecclesiastici ed edilizia di culto
h. 15.45
- Le sfide della sicurezza sismica del patrimonio storico-architettonico, Andrea Penna, Professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, Università degli Studi di Pavia
h. 16.10
- Dalla messa in sicurezza al miglioramento sismico della Torre Civica a Norcia Stefano Podestà, Professore associato, Dipartimento di ingegneria civile, chimica e ambientale, Università di Genova
h. 16.35
- Tecniche innovative e utilizzo di materiali ambientalmente sostenibili per il nostro patrimonio storico e architettonico, Luca Albertario, Driving Innovation and Growth in Building & Strengthening Solutions
MAPEI
h. 17.00
- Tecniche innovative di intervento combinato, Alberto Bussini, CEO di ISAAC Antisismica
h. 17.25
- Prova dinamica su tavola vibrante di un campanile in muratura in scala reale equipaggiato con smorzamento attivo, Paolo Morandi, Ricercatore Senior presso Fondazione EUCENTRE
h. 17.50
- Campanili cremonesi, un patrimonio da salvare, Fabrizio Loffi, Giornalista
h. 18.10
Conclusioni
- Anna Lucia Maramotti Politi, Italia Nostra Cremona
- Don Gianluca Gaiardi, Delegato regionale della Consulta Regionale Lombarda Beni culturali ecclesiastici ed edilizia di culto
CREDITI FORMATIVI:
Agli ingegneri iscritti all’Ordine di Cremona che parteciperanno al seminario verranno rilasciati n. 3 CFP validi ai fini della formazione permanente.






