Italia Nostra

Cremona celebra il valore storico e artistico del Fondo fotografico di Antonio Leoni

8 Aprile 2025

Il giorno 2 aprile si è tenuta la consegna del Fondo fotografico di Antonio Leoni presso la Biblioteca Statale di Cremona. L’evento è particolarmente importante perché la donazione della Famiglia Leoni ha consentito di salvaguardare un patrimonio d’immagini che documenta la storia del nostro paesaggio dell’ambiente che lo caratterizza.

La Direttrice della Biblioteca Statale, Raffaella Barbierato, ha evidenziato come la donazione per Cremona, costituisca un patrimonio fotografico di grandissima importanza al fine di tracciare la storia e la cultura del nostro territorio.

Antonella Leoni, una delle tre figlie, ha motivato la scelta della donazione alla Città e nello specifico alla Biblioteca, scelta condivisa con la Madre Anna, che ha seguito da sempre l’attività del Marito e che è ben consapevole dell’amore di Antonio per la sua terra. Antonio avrebbe pienamente approvato!

Mario Silla (direttore di cremonasera.it) ha focalizzato il rapporto fra immagine e il giornalismo di cui A. Leoni è stato grandissimo protagonista. Cosa abbia significato essere alla scuola di giornalismo di Antonio è stato l’argomento su cui si è focalizzato il suo intervento percorrendo gli anni passati insieme in redazione. Le immagini di per sé erano per Leoni documenti. Non a caso l’inquadratura nulla aggiunge e nulla toglie alla documentazione.

Maramotti (presidente pro-tempore della Sezione Italia Nostra di Cremona) ha analizzato l’estetica come aspetto qualificante le fotografie chiedendosi: perché gli “scatti” di A. Leoni sono da ritenersi opere d’arte? Risposta: perché non solo testimoniano, ma consentono la partecipazione di chi le fruisce, come se egli fosse un visitatore che vive quei luoghi. L’immagine non è semplicemente da guardarsi, ma viene vissuta e partecipata. Le fotografie “accolgono” chi le osserva, esperienza che si traduce in “sentimento estetico”.