Italia Nostra

Data: 6 Giugno 2022

L’abbattimento di cinque tigli in zona archeologica di Cremona

Quando la violinista Angela Alessi si è rivolta a me, Presidente della Sezione di Italia Nostra di Cremona, per chiedermi la disponibilità a supportare l’evento musicale che avrebbe preceduto il taglio di cinque meravigliosi tigli nel “sito archeologico” in località Porta Mosa (area ex Snum), “mi sembrava di sognare”. Da tempo la Sezione aveva sollevato perplessità sul progetto. Per questo motivo si è aderito all’iniziativa. L’arte, mentre evidenzia la stoltezza umana di cancellare la memoria del paesaggio storico-culturale ed ambientale, induce a riflettere. L’arte non è consolatoria, ma è espressione dell’artista che non rimane in silenzio difronte a quanto accade attorno a lui. Ha senso realizzare un altro supermercato a Cremona? Si vuole sostituire ogni ex piccolo negozio con un grande supermercato? A che pro: cui prodest? La popolazione non è certo aumentata! Ma quel che è più grave è che si costruisce un supermercato sulle mura secentesche, una scelta che forse concretizza la scala di valori del nostro paese.

A contrastare la volontà di realizzare un’ennesima nuova struttura a carattere commerciale due consiglieri della Sezione, il Geologo Giovanni Bassi e il Professore Associato Architetto Angelo Landi, già membri della Commissione del Paesaggio del Comune di Cremona, avevano espresso parere contrario nel 2018. Altre città, come Lucca, Ferrara e Sabbioneta, solo per citarne alcune, hanno valorizzato le mura. Il risultato è stata la riscoperta della propria identità cittadina. Perché la sciatteria, figlia dell’ignoranza, a Cremona deve avere il sopravvento?

Ma veniamo ai fatti. Sull’area destinata appunto alla grande-media distribuzione lo scorso anno la Sezione di Cremona di Itala Nostra aveva predisposto una segnalazione in data 13 maggio 2021 in cui si leggeva: “il progetto non tutelava le porzioni delle mura di Cremona esistenti sotto l’attuale livello del piano di calpestio e neppure il cavo Cremonella per il quale non sembrano rispettate tutte le norme che tutelano i corsi d’acqua pubblici”.

A distanza di un anno s’intende dare comunque inizio ai lavori. Quali modifiche siano state apportate al progetto non è dato sapere. Si è appreso solo che verranno abbattuti “solo” cinque tigli per consentire ai mezzi di cantiere di entrare nel sito. L’interruzione del filare degli alberi è decisamente una disattenzione al paesaggio, più correttamente è un oltraggio.

La violinista Angela Alessi, che ha al suo attivo numerose e prestigiose manifestazioni concertistiche ed è docente presso il Liceo Musicale A. Stradivari ove è titolare della cattedra di violino, viola, musica da camera e musica d’insieme per archi e dirige l’Orchestra d’archi formata da allievi del Liceo e della Scuola Internazionale di Liuteria, ha ritenuto che Cremona dovesse venire a conoscenza di quanto stava accadendo.

Così ha chiesto collaborazione alla Sezione di Italia Nostra in quanto “associazione di salvaguardia dei beni culturali, artistici e naturali”. Nell’area ex Snum la storia della Città si accorda con la presenza di maestosi tigli.

Perché proprio una violinista ha dimostrato tanta attenzione? Perché Cremona è città della liuteria. Non si dimentichi che dalla Scuola Internazionale di Liuteria si è avuto nel secolo scorso la ripresa della tradizione liutaria in Cremona, tradizione di cui la Città va fiera e che oggi conta lo sviluppo di numerose ed importanti realtà che la supportano. Così, la liuteria cremonese dall’UNESCO è stata riconosciuta espressione della “cultura immateriale”, riconoscimento prevalentemente motivato per l’insegnamento e la cultura liutaria che Cremona ha diffuso e diffonde nel mondo.

Si deve ad Angela Alessi un grande grazie perché ha messo la sua arte a sevizio di una questione di grande rilievo che coinvolge tutta la cittadinanza. La violinista ha dato un segnale di grande sensibilità con un’interpretazione magistrale che ha coinvolto tutti i presenti.

Qui si riporta l’articolo, apparso su cremonasera.it, giornale online che ha fatto la cronaca dell’evento e che da sempre testimonia l’impegno di Italia Nostra a Cremona.

 

Anna Lucia Maramotti Politi

Presidente di Italia Nostra – Sezione di Cremona

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