Presentazione del restauro del ritratto di Amanzia Guerillot, la signora Inganni, venerdì 27 febbraio alle ore 17.30 presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano in via San Vittore 21. Il ritratto sagomato di Amanzia Guerillot di Angelo Inganni (Brescia 1807 – Gussago 1880) ritrova una “nuova vita” grazie al restauro sostenuto da Italia Nostra Milano attraverso il Fondo Monti. L’opera, giunta al Museo nel 1976 per donazione di Paolina Farnesi Mazza, vedova dell’artista Aldo Mazza, oggi vede ripristinata la stabilità della struttura e grazie alla pulitura della superficie, i colori originali. Committenza, funzione e storia di questo ritratto sagomato a grandezza naturale sono state indagate dal curatore del Museo Claudio Giorgione in occasione del restauro.
Restauro del ritratto di Amanzia Guerillot – La signora Inganni
L’opera fu realizzata tra il 1856 e il 1859 dal pittore bresciano Angelo Inganni, che ritrasse Amanzia Guerillot (Milano, 1828 – Boffalora sopra Ticino, 1905) con un mazzo di fiori. Pittrice e scultrice, di origine francese, era stata allieva di Inganni e lo aveva poi sposato in seconde nozze.
La tipologia di ritratto sagomato, di cui si annoverano solamente altri due esemplari (ora nella collezione privata Litta), deriva dalla particolare funzione d’uso. Era infatti un fermaporta presso l’abitazione degli Inganni stessi presso la Santissima, un ex monastero sul colle prospiciente Gussago (Brescia).
Il progetto di restauro
Grazie al finanziamento promosso dalla Sezione Milano di Italia Nostra è stato possibile intraprendere lo studio e il restauro di questa importante opera, il cui stato di conservazione era ormai precario, anche a causa del suo utilizzo nel tempo come vero e proprio manufatto.
In accordo con la responsabile Conservazione e Restauro e il curatore del Museo, e in confronto con la Soprintendenza, il restauratore Giovanni Gualdani è intervenuto dapprima sulla parte lignea del manufatto, la più compromessa, mentre la restauratrice Grazia Cavanna ha affrontato gli aspetti pittorici.
L’opera sarà visibile in occasione della mostra “Le Signore dell’Arte. La parità del talento nell’arte italiana moderna” a cura di Massimo Bertozzi, 26 giugno – 25 ottobre 2026, Palazzo Cucchiari, Carrara.
Ingresso su registrazione fino a esaurimento posti > https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-signora-inganni-1982268547587?aff=oddtdtcreator



