Italia Nostra partecipa all’iniziativa “Ville Aperte in Brianza” conducendo i visitatori alla scoperta di Casa Canesi, gioiello della prima metà dell’Ottocento a partire dal 4 ottobre prossimo.
Ville Aperte in Brianza: con Italia Nostra alla scoperta di Casa Canesi
Nella prima metà dell’Ottocento i Canesi- Giovanni Battista e la moglie Giulia Veronelli- vengono ad abitare a Monza, in via Carlo Alberto 11: qui nascono i tre figli. Alla casa su due piani è annesso un ampio giardino disegnato dall’arch. Villoresi, uno dei più importanti giardinieri del Parco. Giovanni Battista è fondatore dell’omonimo Cotonificio, che si amplierà fino a cinquecento dipendenti con il figlio Ernesto.
I riferimenti storici e autobiografici
I riferimenti storici e autobiografici sono tratti dal libro Diario di Nonna Giulia “di Carla M. Casanova ed. viennepierre, 2008. La nonna Giulia (1867-1936) che scrive il diario su tutti gli avvenimenti della famiglia Canesi è la moglie di Ernesto. Direttore spirituale delle donne della famiglia Canesi è Mons. Talamoni. Nella notte tra il 31 dicembre 1898 ed il 1° gennaio 1899 a Monza si illuminano i nuovi apparecchi di luce elettrica; sono 80 le lampadine posizionate in città, la prima viene accesa nell’antro del portone dei Canesi in via Carlo Alberto 11.





