Italia Nostra

Data: 19 Gennaio 2011

NOTIZIARIO DELLA SEZIONE LOMELLINA – Gennaio 2011

VERSO IL CENTOCINQUANTENARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA

La nostra Sezione in collaborazione con molte delle Associazioni  ed Enti che operano in città, nei più disparati settori,  sta programmando una serie di iniziative rivolte a sottolineare il centocinquantesino anniversario dell’Unità nazionale. Gli eventi prenderanno avvio nei  prossimi mesi e proseguiranno per tutto l’anno 2011.

Il programma delle iniziative è stato illustrato ai mezzi di informazione locali, in una apposita conferenza stampa, che si è tenuta lo scorso 13 gennaio nello spazio San Cassiano. Maggiori informazioni nel prossimo Notiziario.

UN VOLUME SUL TEATRO DI MORTARA

Licenziato dalla Tipografia Bellati di Vigevano è uscito in questi giorni un volume redatto dalla nostra Sezione, è il sedicesimo della collana Archivio Lomellino ed ha per argomento la  storia del Teatro Vittorio Emanuele II di Mortara.Il volume scritto a quattro mani e pubblicato grazie al generoso contributo di alcuni sponsor sarà ufficialmente presentato il prossimo 5 Febbraio nella preziosa cornice della restaurata Chiesa di San Cassiano, oggi Sala polifunzionale Francesco Colli.

Questo nuovo sforzo editoriale della nostra Sezione, che abbiamo espressamente voluto dedicare  ai nostri concittadini,  ci auguriamo susciti la loro curiosità ed entri in ogni casa  mortarese. Il libro è reperibile presso la Libreria “ Le Mille e una pagina” in Corso Garibaldi.

RINNOVO QUOTE SOCIALI 2011

Presso la Libreria “ Le Mille e una pagina”  i Soci potranno rinnovare la loro adesione all’Associazione per il 2011.

Correndo il rischio di essere ripetitivi, vorremmo sottolineare che il sostegno dei Soci per un’ Associazione come la nostra riveste valore di vitale importanza, almeno per due motivi : uno strettamente economico  -le quote sociali sono la fonte principale per finanziare le iniziative che ogni anno vengono programmate, –  il secondo invece puramente pratico; più soci siamo più abbiamo la possibilità di essere incisivi e ascoltati quando presentiamo istanze, facciamo proposte, avanziamo progetti. Ancora vorremmo sottolineare che  sono ormai circa quarant’anni che operiamo nella nostra città e nel territorio Lomellino , abbiamo acquisito, e lo affermiamo con un certo orgoglio e senza tema di apparire presuntuosi , consenso e considerazione, sia fra i cittadini sia fra le Amministrazioni e gli Enti pubblici; vorremmo però che questi apprezzamenti si trasformassero in partecipazione attiva ,in particolar modo fra i giovani. Unirsi a noi  può essere una buona occasione per fare nuove conoscenze, dedicare  un po’di tempo e darsi da fare per la città, il territorio e per il bene comune.

Le quote sociali invariate sono:

Socio Ordinario (con bollettino nazionale ) € 31,00      –      Socio Aderente (senza bollettino) € 20,00

Socio studente (sino a 26 anni) € 15,00               –                Socio Giovane sino a 18 anni € 10,00

I Soci Ordinari al momento del rinnovo riceveranno gratuitamente il volume “ Il Teatro Vittorio Emanuele II di Mortara “ . I Soci delle altre categorie riceveranno un buono che  riserva  loro ,a un prezzo scontato il volume,da ritirare presso la Civica Biblioteca “Pezza”. Tutti  i Soci che desiderano altre copie del volume  potranno richiederle ,sempre presso la Biblioteca Civica, al prezzo scontato  presentando la tessera sociale.

SAN CASSIANO

Questa chiesa – come altri edifici della nostra città – sembrava destinata alla perdizione o quanto meno fare una brutta fine. Invece grazie ad una iniziativa privata, carica di coraggio e altro, Mortara ha recuperato un pezzo della sua storia più significativa e anche un nuovo tassello artistico da mostrare.

Edificio molto antico, San Cassiano nei secoli aveva mutato il suo aspetto originario romanico; attualmente, seppur cadente, , un po’ defilata, affacciata sulla piazzetta omonima,  mostrava orgogliosa, specialmente nell’interno,  la sua veste barocchetta avuta nel Settecento .

Il recupero , come dicevamo, voluto con puntigliosa cautela e dovizia di mezzi per iniziativa privata, portato avanti sino alla fine senza errori sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, e anche questo dimostra quanto sia infondato un concetto diffuso qui da noi: che le Soprintendenze sono di intralcio, ha ridato alla città un edifico da ammirare per la sua discreta luminosa bellezza, per le sorprese che riserva: qualche resto romanico,  due affreschi apparsi sotto lo scialbo e gli intonaci sovrapposti, che verranno restaurati e, per finire, un mirabile e prestigioso spazio per incontri .

La nostra Associazione, che nell’operazione ha dato un seppur minimo e insignificante contributo, vuole esprimere attraverso il proprio Notiziario tutto il proprio  compiacimento verso chi ha voluto con tenacia questa resurrezione ridando alla città questo nuovo contenitore, ideale per eventi culturali e non.

SUL FRONTE AMBIENTALE

SACCHETTI  DI  PLASTICA

Col decreto mille proroghe un ennesimo rinvio era nell’aria, il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo con grande fermezza è riuscita a far si che il Governo approvasse lo stop all’utilizzo dei sacchetti di plastica dal 1° gennaio 2011. Restano comunque ancora da superare molti paletti alla  definitiva attuazione del provvedimento e alla completa  scomparsa di questi contenitori ,primo fra gli altri quei decreti attuativi che solitamente dopo il varo delle norme tardano ad essere approvati, poi  lo smaltimento delle scorte e l’opposizione ferrea dei produttori di manufatti di plastica e affini. Al di la comunque di tutte le opinioni che si possono esprimere fra i pro e i contro il provvedimento, e i più agguerriti appunto sono  i produttori guidati da Unionplast, l’Associazione che li rappresenta, è di grande importanza un fatto emerso  da una recente indagine conoscitiva: oltre il 70% degli italiani è favorevole al provvedimento, una buona intenzione che però si scontra con i modi di fare attuali: l’Italia è uno dei maggiori consumatori di sacchetti di plastica, circa 300 pro-capite. C’è da dire però, che una significativa percentuale di popolazione,già da tempo, e di propria iniziativa usa contenitori riciclabili o biodegradabili (la sporta o shopper di stoffa o altro materiale ecologico), a dimostrazione di come la popolazione sia ormai  sensibile alle tematiche ambientali, e a volte  più preparata , più sollecita e forse più avanti  del legislatore. Restiamo comunque dell’avviso che, convertire l’uso dei sacchetti di plastica con altri, riutilizzabili o riciclabili, sia un passo importante, altrettanto indispensabile però, per risolvere  il problema dei rifiuti, sarebbero norme più serie, severe e adeguate sulla tipologia e l’utilizzo degli imballaggi in genere.

LA CENTRALE DI OLEVANO

Nello scorso mese di Ottobre il TAR della Regione Lombardia ha accolto il ricorso presentato dalla Fondazione “Vera Coghi” avverso alla costruzione della centrale elettrica della Mairie Technimont a Olevano Lomellinal’autorizzazione alla costruzione e alla produzione di energia elettrica da parte della suddetta società. viene quindi annullata

Contro la realizzazione della Centrale si erano opposti anche alcuni comitati spontanei primo fra tutti, molto attivo nel territorio, l’Associazione Futuro Sostenibile in Lomellina

UN NUOVO TERRENO, INSIEME

Tre associazioni del territorio non strettamente tutte lomelline ma confinanti, da anni impegnate nella tutela e valorizzazione ambientale: Burchvif di Borgolavezzaro, G.E.C. Gruppo Ecologico cilavegnese di Cilavegna e  Paese Vivo di Gravellona ,metteranno insieme le loro energie, manuali ed economiche, per una interessante e lodevole operazione congiunta: l’acquisizione ( acquisto e comodato) di aree rurali che serviranno ad allargare i già estesi confini delle aree da loro egregiamente  gestite in ambito naturalistico. Nasce così una iniziativa congiunta di grande significato civico: la collaborazione dei volontari di tre Comuni diversi , di province e regioni diverse: Pavia e Novara – Lombardia e Piemonte-, per raggiungere un comune obiettivo nell’interesse del  territorio e della natura

FONDAZIONE “PEZZA”

Lo scorso 13 Dicembre nella Sala Conferenze di Palazzo Cambieri si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio Pezza 2010. Il premio è stato assegnato a tre neo laureati del Politecnico di Milano che presso la Facoltà di Architettura hanno discusso la tesi “ Il Castello di Lomello: Centro visitatori e struttura ricettiva per il Distretto Culturale della Lomellina. I neo dottori sono: Alan Romitti di Crema. Guido Gozzi di Reggio Emilia e Francesco Bozzato di Magenta.

Quattro sono  state le tesi presentate quest’anno , gli elaborati, tutti di notevole interesse locale,  hanno messo a dura prova la giuria che a dovuto fare la scelta.

AUTORI  LOCALI – il nuovo libro di Gigi Balocchi –

Le gocce d’inchiostro sul quaderno a righe un po’ ingiallito della copertina sono d’effetto per l’ultima fatica letteraria di Luigi Balocchi “Un cattivo maestro”, edito da Mursia a giugno 2010.

Dall’esterno sembra una storia di provincia, la nostra, anzi la nostra Lomellina ben identificabile senza dubbio, dai contorni indefiniti e un po’ oscuri, con una sorta di inquietudine nell’anima, come quelle macchie nere sulla copertina lasciano intuire. A lettura ultima, è Cesarino Tonani che rimane impresso nel lettore. E’ lui il “cattivo maestro”, un buono in realtà, dilaniato tra buone idee, riflessioni e sentimenti che ci ricordano l’uomo istintivo, verace, ma debole, e la comunità che lo circonda, frettolosa, forse lei sì cattiva, amara sicuramente. Risulta così la storia di una parte di umanità che incontriamo tutti i giorni, quella che deve fare i conti con il mutuo da pagare, il figlio bamboccione da crescere, le varie riforme e riformine da tener presente nell’ambito della scuola, l’amante non innamorata, utile solo per soddisfare gli istinti di Cesarino e per contribuire, insieme all’ironia sarcastica, a farlo più che “vivere”, “galleggiare” nella sua quotidianità.

Il finale, inaspettato, a sorpresa.

“Il cattivo maestro” segue il precedente romanzo del mortarese Balocchi, uscito per i tipi di Meridiano Zero nel 2007 “Il diavolo custode”. Il ritmo della narrazione è molto franto e spezzettato in periodi brevissimi, da sorseggiare come la vita di Cesarino Tonani.

ECCO  UN  MODO  CONCRETO  PER  AIUTARCI  IN  UN  PROGETTO PER IL TERRITORIO

A te non costa nulla, può significare tantissimo per il nostro patrimonio storico e artistico

5 X MILLE a Italia Nostra onlus – Codice Fiscale 80078410588

Distribuito gratuitamente dalla Libreria “Le mille e una pagina”, C.so Garibaldi – Mortara e dalla Civica Biblioteca “F.Pezza”

Per informazioni: lomellina@italianostra.org

Italia Nostra – ONLUS – Via Luigi Goia n. 24  – 27036 MORTARA -Tel. (0384)90140

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