Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Ancona ritiene che sia stato un momento importante la recente ed interessante conferenza del dr. Bonifazi sull’inquinamento atmosferico, così come interessante è stato l’intervento del presidente del Sistema Portuale del Medio Adriatico Giampieri con la notizia della prevista riduzione della presenza dei TIR nel porto storico e la realizzazione, finalmente, di un fascio di nuovi binari fin sotto il bordo delle navi, riducendo il trasporto su gomma.
Molto gradito anche l’intervento del capitano di fregata Monaco, in rappresentanza del Contrammiraglio (CP) Enrico Moretti, nuovo Comandante della Capitaneria di Porto, che ha sottolineato l’impegno e la sensibilità del Corpo alla tutela dell’ambiente e dei mari.
Purtroppo da cinque anni non esistono sistemi di controllo sul livello dell’inquinamento a parte l’inutile centralina collocata al Parco della Cittadella.
Per questo motivo il Consiglio Direttivo di Italia Nostra Ancona ha deciso di promuovere la acquisizione di strumenti portatili di controllo dei principali inquinanti che possano servire a monitorare nelle strade anconetane il PM 10, il PM 2,5 in modo da attivare una campagna di ‘scienza insieme ai cittadini’, la citizenscience, già diffusa in altri paesi europei per aprire la strada a strumenti integrativi, in linea con le direttive europee che prevedono anche l’utilizzo di sistemi mobili concepiti per creare una rete più diffusa e capillare.
La sezione di Ancona, che aderisce anche alla Associazione “Cittadini per l’aria”, parteciperà alla iniziativa che misurerà il grado di inquinamento da NO2 nella area portuale di Ancona così come avverrà, in contemporanea, in altre città portuali.
Contiamo quindi di iniziare a pubblicizzare a breve i reali livelli puntuali di inquinamento in modo da permettere di conoscere la verità, in assenza di interventi del Comune che, anche quale autorità di sanità pubblica, pensa ancora a realizzare ulteriori parcheggi in centro città.






