Italia Nostra

Ancona malata d’aria

22 Ottobre 2010

La Sezione di Italia Nostra di Ancona, pur in attesa di risposte ufficiali (finora è pervenuta solo quella della Autorità Portuale che ha confermato la volontà di elettrificare la banchina delle navi da crociera e quella della Capitaneria di Porto), prende atto con soddisfazione dalle notizie di stampa che il Comune di Ancona, la Provincia e gli altri enti interessati sembrano incamminarsi  su un percorso virtuoso contro l’inquinamento dell’aria in Ancona, anche se verrebbe da dirsi “meglio tardi che mai”. Gli sforamenti nel periodo gennaio-settembre sono stati 124 ad Ancona Porto, 76 ad Ancona via Bocconi, 83 giorni ad Ancona Torrette.

Siamo in presenza di sforamenti che variano da due a quattro volte i 35 giorni all’anno consentiti ed è di questi giorni la proposta della Regione Marche di arrivare anche al blocco totale del traffico se necessario!

Quindi alcuni suggerimenti ci permettiamo di fornirli anche noi :

  • Obbligare i TIR di lunga percorrenza, in arrivo e partenza, a “salire” sul treno nella stazione dell’Interporto di Jesi che così potrebbe iniziare ad animarsi di attività e di introiti. La struttura adesso è funzionante e quindi perché non copiare cosa fanno l’Austria e la Svizzera con i nostri trasportatori?
  • Allungare la linea dedicata dal Cònerobus  iniziando da subito ad utilizzare come parcheggio scambiatore quello dello stadio del Cònero
  • Contemporaneamente istituire in centro città la Zona a Traffico Limitato. E’ infatti noto che se ci ostiniamo a costruire nuovi parcheggi in centro non si disincentiva il traffico e l’inquinamento non potrà essere abbattuto. Solo la certezza che l’unica modalità possibile di accesso è il mezzo pubblico, farà sì che lo si utilizzi.

La Sezione di Ancona


Leggi il comunicato del 28.09.2010

Leggi il comunicato del 17.09.2010